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De Canio spiega meglio «Il mercato è difficile»

Il tecnico materano del Lecce (serie B di calcio) cerca di fare chiarezza dopo alcune dichiarazioni («non posso essere soddisfatto del mercato»): «Non è una critica verso la società, ma solo una presa d’atto». Insomma, nessuna volontà di criticare le mosse del club, né quelle recenti, né quelle del passato: «Noi tutti, però, abbracciando il nuovo progetto, avevamo messo in conto questo tipo di ostacoli»
De Canio spiega meglio «Il mercato è difficile»
LECCE - Nessuna volontà di criticare le mosse di mercato della società, né quelle recenti, né quelle del passato. Gigi De Canio fa chiarezza dopo aver espresso il proprio disagio per l’impossibilità di lavorare su una rosa completa e definitiva. Esternazioni, quelle di mercoledì, che potevano essere interpretate come una bocciatura del club e, in particolare, delle operazioni di mercato condotte dal direttore sportivo Guido Angelozzi.

Ma il tecnico di Matera, pur confermando le comprensibili difficoltà originate da un quadro ancora incerto del gruppo (numerosi i giocatori giallorossi nella lista dei partenti), getta acqua sul fuoco. E tiene a ribadire che l’accordo con la società è completo. «Le mie parole non avevano alcun intento polemico - sottolinea - erano solo una presa d’atto della situazione, determinata dalle lungaggini di un mercato difficile non solo per il Lecce».

De Canio puntualizza: «Noi tutti, però, abbracciando il nuovo progetto, avevamo messo in conto questo tipo di ostacoli. Siamo quindi preparati ad affrontarli. I rilievi che ho mosso - ribadisce - descrivono una situazione di fatto e non possono essere intesi come una critica alle scelte di mercato del club, tanto meno a quelle compiute in passato. Peraltro - aggiunge - il riferimento al passato aveva un valore generale. Nel senso che c’è stato un periodo di vacche grasse in cui le società, disponendo di maggiori risorse economiche, potevano permettersi anche il lusso di acquistare nuovi calciatori prima ancora di cedere gli elementi in esubero. Oggi non è più così. Io e tutti i dirigenti del Lecce siamo stati fin da subito concordi nell’analisi dell’attuale scenario del calcio italiano e l’intesa con la società non è mai stata in dubbio». Insomma, quello espresso dall’allenatore nelle sue dichiarazioni di mercoledì, è solo un umano «nervosismo» (il termine da lui utilizzato) che scaturisce dall’impazienza di poter lavorare su un organico al completo.

Esposito, il Genoa torna alla carica - Anche se lentamente, però, il mercato si muove. Il Genoa non ha mollato la presa su Esposito e la trattativa resta aperta. Gasperini stima il centrale di Galatina e Preziosi vorrebbe accontentarlo. Il Lecce chiede poco più di 3 milioni per la comproprietà. Nell’operazione, però, il club rossoblù potrebbe inserire il giovane difensore centrale danese Troest (reduce dall’esperienza col Parma) e l’esterno-trequartista Forestieri. Nemmeno a Edinho mancano gli estimatori. Ma il centrocampista brasiliano resta soprattutto nel mirino della Fiorentina. Intanto, il giovane Antonio Di Silvestro è stato ceduto in comproprietà al Siracusa, club di Seconda divisione.

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