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Venerdì 22 Settembre 2017 | 04:56

Carobbio sicuro «Il Bari crescerà»

Il centrocampista dei biancorossi (serie A di calcio): «Si lavora ed anche tanto, ma sono sicuro che tutta la preparazione che stiamo facendo ci servirà per il futuro. Domenica ci sarà la prima amichevole che utilizzeremo per provare i primi schemi di gioco ed anche per cominciare a mettere nelle gambe minuti partita. Ventura mi chiede cose diverse. Ma quando c’è entusiasmo...»
Carobbio sicuro «Il Bari crescerà»
BARI - Sesto giorno di ritiro per il Bari, che continua la preparazione precampionato a Ridanna. Sul fronte societario, intanto, nessuna novità sulla ventilata proposta di acquisto del Bari da parte di una holding internazionale, che avrebbe offerto 40 milioni di euro. Dopo la smentita dell’amministratore delegato del Bari, Salvatore Matarrese, nessuno si è fatto vivo a nome dei potenziali acquirenti.

Tornando al calcio giocato, in attesa della prima amichevole stagionale, in programma domani proprio contro la Rappresentativa del Ridanna a parlare oggi è stato il centrocampista Filippo Carobbio. Esperienza e maturità racchiuse in un tiro potente che ben fa sperare per il futuro: «Si lavora ed anche tanto - dice il giocatore - si fatica, ma sono sicuro che tutto il lavoro di preparazione che stiamo facendo, ci servirà per il futuro. Domenica ci sarà la prima amichevole che utilizzeremo senza dubbio per provare i primi schemi di gioco ed anche per cominciare a mettere nelle gambe minuti partita».

A proposito di schemi Carobbio continua: «Con il centrocampo a quattro mi trovo bene, anche perché, in realtà ci ho sempre giocato. Dunque, per me, non è un modulo del tutto nuovo. Certo, ci sono cose che Ventura mi ha chiesto diverse da quelle che facevo prima ma lavorandoci su soddisferò le richieste del mister. Poi lavorare con l’entusiasmo che c’è, non è complicato. C’è disponibilità e voglia da parte di tutti e questo è importante. La concorrenza a centrocampo? Non fa mai male, dovremo essere bravi noi a farci trovare pronti quando il mister ci chiamerà e poi non dimentichiamo che l’ultima decisione spetta sempre e solo a lui. Noi possiamo solo dare il meglio. Ed è quello che faremo e che farò».

Da parte sua, Alessandro Parisi ha l’esperienza, quella che in serie A sarà fondamentale mettere in campo. Ieri il difensore è stato protagonista ai microfoni dei giornalisti: «Stiamo lavorando tanto e bene. Stiamo applicando nei migliori dei modi le idee del mister che in realtà sono simili a quelle del tecnico Conte. Per questo magari noi “vecchi” stiamo aiutando i nuovi».

A chi pensa che la difesa del Bari possa essere troppo giovane Parisi risponde sicuro: «Giovane forse per l’età ma chi c’è, è molto valido e non credo che le squadre che devono lottare per la salvezza hanno più di noi. Abbiamo tutte le carte in regola per giocarci le nostre carte cominciando proprio dalla difesa».

Nella passata stagione un elemento che non è mai venuto meno è stato il gruppo, fondamentale poi, per arrivare alla vittoria finale. Lo stesso gruppo sarà importante anche nella massima serie e Parisi è d’accordo: «Assolutamente deve essere così. È quello che stiamo facendo in questi giorni, amalgamarci il più possibile. E devo dire che anche se sono cambiati diversi giocatori, i nuovi arrivati non hanno trovato nessuna difficoltà ad inserirsi».

OPERAZIONI MINORI - Il Bari ha preso il centravanti Armando Visconti, classe 1989, svincolato dall'Avellino. L’attaccante, nazionale Under 20, ha firmato un contratto triennale. Oggi si unirà al gruppo nel ritiro di Ridanna. Il primavera Francesco Stella è stato ceduto in prestito al Manfredonia.

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