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Martedì 26 Settembre 2017 | 04:09

De Canio è nervoso «Ritardi sul mercato»

Ha tra le mani un Lecce (serie B di calcio) che è un cantiere aperto e non se la sente di fornire certezze. Il tecnico, anzi, sbotta: «L’atmosfera qui in ritiro a Tarvisio è positiva, i ragazzi rispondono bene alle sollecitazioni, ma non posso essere soddisfatto. Con una rosa che potrebbe subire parecchie defezioni, non è possibile svolgere un lavoro mirato. Le difficoltà sono dovute alle scelte del passato»
De Canio è nervoso «Ritardi sul mercato»
LECCE - Ha tra le mani un Lecce che è un cantiere aperto e non se la sente di fornire certezze. Gigi De Canio, anzi, sbotta: «L’atmosfera qui a Tarvisio è positiva, i ragazzi rispondono bene alle sollecitazioni, ma non posso essere soddisfatto. Con una rosa che potrebbe subire parecchie defezioni, non è possibile svolgere un lavoro mirato».

Il tecnico di Matera usa il fioretto, ma non le manda a dire. Ed è difficile non cogliere nelle sue parole una punta polemica a proposito dei movimenti di mercato della società. «Se mi preoccupa il ritardo nella campagna acquisti? No, mi rende nervoso, perché lavorare così ha poco senso». E incalza: «La rosa al momento è incompleta. Siamo costretti ad affrontare la preparazione senza attaccanti (Cacia fa riabilitazione, c’è solo Castillo, ndr anch’egli possibile partente) e senza difensori, perché le lungaggini del mercato ci mettono in queste condizioni». Anche se ammette: «Non è semplice operare per completare l’organico, perché prima di acquistare abbiamo l’esigenza di vendere». E poi lancia una frecciata che sembra diretta alle operazioni portate a termine negli anni scorsi. «Le attuali difficoltà sul mercato non sono dovute al nuovo corso, che vuole puntare soprattutto sui giovani, ma a scelte fatte in passato».

L’allenatore parla anche di qualche elemento che potrebbe tornare utile, come Marco Zamboni della Spal, 32 anni (per lui sarebbe un ritorno a Lecce). De Canio lo ha conosciuto quando guidava l’Udinese. «È un’ipotesi da non accantonare, perché è un difensore di esperienza e che avrebbe grandi motivazioni, visto che ultimamente è finito in serie C. Ma non è il solo e comunque prima bisognerà vedere chi parte».

Con il Lecce dall’inizio del ritiro si allena anche Stefano Fiore. «Mi ha chiesto se poteva fare con noi la preparazione - spiega il tecnico lucano - è ancora un giocatore di qualità ma a centrocampo, specie se restasse Edinho, siamo già coperti».

Uno sfogo destinato a scuotere la società, impegnata a ricavare il massimo dalle cessioni per passare subito dopo ai rinforzi.

RIECCO DIAMOUTENE - Ieri sera è arrivato in ritiro anche Souleymane Diamoutene, che aveva usufruito di qualche giorno di permesso in più dopo gli impegni in nazionale. Il difensore del Mali, reduce dai sei mesi in prestito alla Roma, rientra nella lista dei giallorossi destinati a cambiare aria. Intanto è di ieri la risoluzione del contratto tra il Lecce e Lorenzo Rubinacci, tecnico che l’anno scorso ha allenato la Primavera e che sarà secondo di Gianpaolo a Siena. Infine la Coppa Italia: il Lecce affronterà il 9 agosto la vincente della gara tra Rimini e Vico Equense, in programma il 2 agosto. il pungolo Mister De Canio vorrebbe una rosa già definita Il tecnico promuove Zamboni. «È un’ipotesi da non accantonare»

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