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Una Prisma brasiliana Cleber ultimo rinforzo

È ancora una brasiliano, il terzo, l’ultimo acquisto del Taranto (A1 maschile di pallavolo). Lo schiacciatore sudamericano arricchisce la truppa di elementi arrivati dopo aver giocato la scorsa stagione a Pineto. Ha chiuso l’annata (la prima in Italia) con una media di 12 punti a partita, col 45.5% di positività in ricezione e col 43% in attacco. Il martello: «Possiamo andare oltre l’obiettivo della salvezza»
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Una Prisma brasiliana Cleber ultimo rinforzo
di ANGELO LORETO

TARANTO - È ancora una brasiliano, il terzo, l’ultimo acquisto della Prisma Taranto. L’ufficializzazione dello schiacciatore Cleber de Oliveira Junior (per tutti Cleber) è arrivata ieri e conferma le voci circolate abbondantemente nei giorni scorsi. Il sudamericano arricchisce la truppa di elementi arrivati a Taranto dopo aver giocato la scorsa stagione a Pineto. Con lui, che ha chiuso l’annata (la prima in Italia) con una media di 12 punti a partita, col 45.5% di positività in ricezione e col 43% in attacco, c'erano infatti anche l’opposto Rivaldo, il tecnico Paolo Montagnani e il direttore sportivo Giuseppe De Patto.

«Sono molto felice di venire a giocare a Taranto - commenta il giocatore all’indomani della firma sul contratto -, ho scelto questo club perché ha delle ottime ambizioni e poi conosco bene sia il direttore sportivo che l’allenatore. So che i tifosi sono molto calorosi. Io sono un giocatore che per caricarsi ha bisogno di sentire tanto tifo intorno. Sono felice di rimanere nel campionato italiano che è uno dei migliori al mondo se non il migliore grazie alla sua alta competitività».

Cleber, 31 anni ad ottobre per 200 centimetri di altezza, è stato protagonista per anni nella Liga Brasiliana ed ha una vasta esperienza internazionale avendo giocato in Grecia (Panathinaikos nel 2003-04), Russia (Dinamo Kazan, nel 2005-06) e Turchia (Ankara nel 2006-07). Nelle classifiche di rendimento dei vari fondamentali, grazie alle 25 presenze totali in A1 e ai 299 punti messi a segno, si è segnalato per l’ottima battuta in salto, definita a tratti devastante (33 ace ed undicesimo posto in graduatoria).

Il brasiliano descrive così Montagnani e il nuovo organico della Prisma: «Il coach è uno che ha mentalità giusta per raggiungere grandi obiettivi - afferma -, lui sa come far funzionare bene le squadre che allena. Abbiamo un organico molto buono, composto da giocatori che sono in grado di raggiungere obiettivi ben più importanti della salvezza. Sono convinto che potremo lottare per i posti più altri della classifica». Con Cleber, si completa di fatto il «sei più uno» titolare: Suxho palleggiatore, Rivaldo opposto, Cozzi ed Elia centrali, Cleber e Abbadi schiacciatori, Ricciarello libero.

Soddisfatto il presidente Bongiovanni: «Cleber fa bene a credere in qualcosa in più della salvezza. La mentalità di gioco è importante a questi livelli. Io però voglio rimanere con i piedi per terra. Come dico sempre: prima la salvezza e poi ci divertiamo. Non vogliamo soffrire come lo scorso campionato, ecco perché abbiamo allestito con il direttore generale Zelatore, il direttore sportivo De Patto e coach Montagnani, una squadra battagliera che giocherà senza fare calcoli ma affrontando una partita dopo l’altra con lo stesso spirito sia che si tratti di affrontare Treviso, Trento o Piacenza che le squadre neo-promosse».

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