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Fabiano guarda avanti «È la strada giusta»

A 27 anni, dopo una lunga gavetta, il difensore centrale è ormai una sicurezza. E approva la linea verde del Lecce, anche se di fronte c’è un campionato duro come la serie B di calcio: «È giusto dare fiducia ai giovani, offrendo loro un’opportunità per mettersi in mostra. È l’unico modo per farli crescere. Le sirene di mercato? Sono pronto a ripartire con questa maglia»
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Fabiano guarda avanti «È la strada giusta»
LECCE - Anche lui è tra i giallorossi in bilico. Ma se la sua avventura col Lecce dovesse proseguire è pronto a diventare il perno principale della difesa di De Canio. Il brasiliano Fabiano si è aggregato ai compagni nel ritiro di Tarvisio lunedì pomeriggio, dopo aver usufruito di qualche giorno di vacanza supplementare.

Il Lecce che ha ritrovato è diverso da quallo che aveva lasciato. «Sono andati via compagni come Tiribocchi, Zanchetta Caserta e Ariatti - dice il centrale difensivo - e al loro posto sono arrivati dei giovani. È normale che sia così dopo una retrocessione. E Fabiano approva la linea verde, anche se di fronte c’è un campionato duro come la serie B: «È giusto dare fiducia ai giovani, offrendo loro un’opportunità per mettersi in mostra. È l’unico modo per farli crescere».

A 27 anni, dopo una lunga gavetta, Fabiano è ormai una sicurezza. Pescato da Angelozzi nel Monza, in serie C1, in due stagioni è cresciuto al punto da diventare un titolare inamovibile anche in serie A. «E sono felice di questo - osserva - perché quando arrivai a Lecce il mio unico obiettivo era dare tutto me stesso per guadagnarmi uno spazio importante anche in un club che lottava per traguardi ambiziosi. Ci sono riuscito e non potevo chiedere di più».

Le sue prestazioni, però, hanno attirato su di lui le attenzioni di non pochi estimatori, in serie A e all’estero. Tanto che se arrivasse un’offerta congrua il Lecce non potrebbe trattenerlo. «Non so nulla delle voci di mercato - si schermisce Fabiano - io so soltanto che ora sono qui a Tarvisio per allenarmi bene per affrontare la stagione e un campionato lungo e difficile come sarà anche quest’anno la serie B».

Se resterà, avrà il vantaggio di conoscere già i meccanismi difensivi di De Canio. «Sì, sappiamo quello che chiede il mister. Ma abbiamo ancora tanto lavoro da fare per perfezionare tutti i movimenti».

DOMENICA PRIMA AMICHEVOLE - La fine del ritiro, anticipata al 31 luglio rispetto al programma iniziale che la fissava al 2 agosto, ha imposto una variazione nel calendario delle amichevoli. Tutte le gare si disputeranno sul campo polisportivo di Tarvisio alle ore 17. Il primo test il nuovo Lecce lo disputerà domenica. E lo sparring partner sarà la formazione di serie B slovena Nk Livar. I giallorossi torneranno in campo mercoledì 22 luglio per affrontare la Rappresentativa Valcanale. Il 25 l’avversario di turno sarà la Rappresentativa Friuli. Il 29 chiusura con Lecce-Manzanese.

LA MORTE DI SOLOMBRINO - Se ne è andato un pezzo di storia del Lecce. È di martedì sera la notizia della morte, all’età di 77 anni, di Luigi Solombrino. Per quasi quattro anni, negli anni 70 era stato commissario della società. Il presidente Giovanni Semeraro e l'Unione sportiva Lecce si sono stretti alla famiglia dell’ex dirigente.

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