Cerca

Mercoledì 20 Settembre 2017 | 20:27

Il Lecce fa cassa Ariatti va al Chievo

Procede l’operazione di sfoltimento dei ranghi programmata dalla società (serie B di calcio) per contenere i costi di gestione. E ora tocca al centrocampista salutare i compagni e lasciare il ritiro di Tarvisio.Questa mattina il direttore sportivo Angelozz è stato a Verona per chiudere ufficialmente la trattativa avviata da giorni. Piccoli dettagli da sistemare prima dell’annuncio ufficiale, ma l’affare è chiuso
• Trattativa con Stefano Fiore
Il Lecce fa cassa Ariatti va al Chievo
TARVISIO - Procede l’operazione di sfoltimento dei ranghi programmata dalla società per contenere i costi di gestione. E ora tocca a Luca Ariatti salutare i compagni e lasciare il ritiro di Tarvisio, destinazione Chievo.

Questa mattina il direttore sportivo del Lecce, Guido Angelozzi è andato a Verona per chiudere ufficialmente la trattativa avviata da giorni. Piccoli dettagli da sistemare prima dell’annuncio ufficiale, ma l’affare è chiuso. Il Chievo ha già l’accordo con il giocatore.

Luca Ariatti, 30 anni, lascia il Lecce dopo 70 presenze in giallorosso e due stagioni vissute tra grandi soddisfazioni e profonde amarezze. Approdò nel Salento dall’Atalanta e con Papadopulo, titolare inamovibile, fu tra i grandi protagonista della promozione in serie A (siglò anche 2 gol). L’anno scorso, come un po’ tutti i giallorossi, pur restando tra i giocatori più utilizzati in assoluto, è spesso incappato in prestazioni negative, anche se ha l’attenuante di essere stato utilizzato praticamente in quasi tutti i ruoli tra difesa e centrocampo.

Anche quella di Ariatti rientra fra le «cessioni eccellenti» (al pari di quelle già perfezionate di Tiribocchi e Caserta) che permettono a Via Templari di continuare a «rinverdire» la rosa e, al contempo, togliersi dal groppone ingaggi particolarmente onerosi. Del resto Ariatti (che è prevalentemento un esterno di centrocampo), occupava una casella già abbondantemente coperta con l’arrivo di Mesbah, Defendi e Lepore.

VIVES AL RISCATTO - In attesa che il mercato porti altre novità, la squadra lavora nel ritiro di Tarvisio. Tra le vecchie conoscenze destinate quest’anno a risollevare le sorti del Lecce c’è anche Giuseppe Vives. Arrivato in punta di piedi dal Giugliano (all’epoca in C2), su richiesta di Zeman, il centrocampista campano è alla quarta stagione in giallorosso. Proprio oggi festeggia 29 anni e ormai può fregiarsi della «qualifica» di veterano. «Sono cresciuto - sorride - e adesso toccherà a me, a Giacomazzi e a Polenghi fare da chioccia ai giovani, aiutandoli a inserirsi nel gruppo come i compagni più anziani fecero con me quando arrivai».

A Vives brucia ancora la retrocessione. «Dopo aver ottenuto la serie A, restarci un solo anno non è facile da digerire». Ma ora chiede a tutti di guardare avanti: «Bisogna voltare pagina, dimenticare le amarezze, ricaricare le batterie e presentarci al meglio ai nastri di partenza del campionato di serie B». Partiti i vari Tiribocchi, Caserta, Ariatti, gli toccherà forse un compito da leader. Ma quali saranno le prospettive del Lecce? «Chi è andato via ha dato un grande contributo alla causa giallorossa e va ringraziato. Ora la società ha deciso di puntare sui giovani e ci sono comunque tutte le premesse per fare bene. Personalmente, non lesinerò impegno perché è grazie al lavoro quotidiano che sono arrivato dove sono».

ANTICIPATA LA FINE DEL RITIRO - Il Lecce chiuderà il ritiro con due giorni d’anticipo rispetto al programma iniziale. I giallorossi lasceranno Tarvisio il 31 luglio, al termine dell’allenamento del mattino, e non domenica 2 agosto. La decisione è del tecnico De Canio ed è legata all’esordio della squadra in Coppa Italia, fissato al 9 agosto. Per questa ragione sarà modificato anche il programma delle amichevoli.

Ieri l’attaccante Daniele Cacia ha lasciato la sede del ritiro per raggiungere Piacenza, dove svolgerà una specifica fisioterapia sul piede reduce dall’intervento chirurgico subito dopo la chiusura del campionato. Il giovane Elia, alle prese con noie muscolari, è invece rientrato nel Salento. Oggi, invece, si aggregherà ai compagni il brasiliano Fabiano, che aveva ottenuto qualche giorno di vacanza supplementare.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione