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Martedì 24 Ottobre 2017 | 07:51

Cozzi conferma le ambizioni «A Taranto sarà grande volley»

Il colpo dimostra che la Prisma vuole provare ad andare oltre il muro della salvezza nella prossima serie A1 di pallavolo maschile. L’acquisto dell’esperto centrale italiano (un argento olimpico e due Europei vinti con la Nazionale, una Coppa Italia con Cuneo ed una Cev con Modena), ufficializzato l’altroieri, è nuovo pezzo che rafforza il mosaico rossoblù
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Cozzi conferma le ambizioni «A Taranto sarà grande volley»
di ALESSANDRO SALVATORE

TARANTO - Il colpo di Paolo Cozzi riconferma le intenzioni della Prisma: provare ad andare oltre il muro della salvezza nella prossima serie A1 di pallavolo. 

L’acquisto dell’esperto centrale italiano (un argento olimpico e due Europei vinti con la Nazionale, una Coppa Italia con Cuneo ed una Cev con Modena), ufficializzato l’altroieri, è nuovo pezzo che rafforza il mosaico rossoblù, sin qui caratterizzato dalla diagonale regista-opposto Suxho-Rivaldo di affidamento e da un pendolo d’equilibrio come Abbadi, che attende di conoscere il nuovo compagno martello. È questa la prossima mossa che dovrebbe attuare Taranto. In cima alla lista del ds De Patto ci sarebbe il brasiliano Cleber, già suo prodotto acquistato nelle scorsa stagione a Pineto, dove mister Montagnani (come il ds ora a Taranto) lo tastò proficuamente come dimostra la sua media-partita di 12 punti ed il 45,5 di perfezione ricettiva.

Restando in tema statistiche, Cozzi offre le sue garanzie: 8 punti, il 62,6% di perfezione offensiva e due muri a partita. Questo il suo trend nella scorsa annata giocata a Vibo. «Qui - dice - avevano dato per scontata la mia conferma. Ed invece ho abbracciato con entusiasmo il bel progetto della Prisma, dove voglio offrire il mio contributo, caratterizzato negli anni dalla ricerca del miglior profitto agonistico».

Idee chiare quelle del centrale ventinovenne di Milano, alto esattamente due metri, che in dieci anni di A1 ha totalizzato 2.010 punti esaltandosi a muro, come dimostrano i 526 punti ricavati attraverso il fondamentale della ribattuta difensiva. Dopo Milano (club col quale ha toccato il tetto del volley per club nel 2000), Modena, Cuneo, Piacenza (due finali scudetti tra 2007 e 2008) e Vibo, Cozzi approda a Taranto. «La società sta allestendo una squadra competitiva, che sono sicuro farà divertire i suoi tifosi. A loro dico di venirci a seguire in massa. In campo vedranno una pallavolo di alto livello». Paolo Cozzi scommette sulla Prisma, che con la sua nuova squadra dovrà riconquistare l’amore del suo pubblico.

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