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Taranto sul mercato rosa da completare

Sono veramente agli sgoccioli le ferie per i calciatori. Da giovedì si comincerà nuovamente a lavorare sodo nel ritiro di Chanciano. Mister Braglia, vorrebbe almeno avere a disposizione il 70% dell’organico per la nuova stagione di Prima Divisione di calcio che si preannuncia abbastanza importante. In Toscana il trainer jonico appronterà una squadra in grado di divertire e puntare a sostare nella zona playoff
• Foggia, il giorno di Porta
Taranto sul mercato rosa da completare
di Giuseppe Dimito

TARANTO - Sono veramente agli sgoccioli le ferie per i calciatori tarantini. Da giovedì si comincerà nuovamente a lavorare sodo nel ritiro di Chanciano. Mister Braglia, vorrebbe almeno avere a disposizione il 70% dell’organico per la nuova stagione di Prima Divisione che si preannuncia abbastanza importante. In Toscana il trainer jonico appronterà una squadra tosta, reattiva e tenace in grado di divertire e puntare a sostare nella zona playoff del prossimo campionato. Allo stato attuale i volti nuovi sono quattro: il portiere Zappino, nella scorsa stagione per metà a Foggia e per l’altra a Lecco; gli attaccanti Corona («Re Giorgio» come viene indicato nel mondo della tifoseria), proveniente dal Mantova ed Innocenti dal Real Marcianise, nonchè il giovane under Khoris, il cui cartellino era della Reggina. Costoro si uniranno ai riconfermati Sciaudone, Giorgino, Migliaccio, Da Silva, Lolli, Carrozza e Spinelli, nonchè a qualche babies del settore giovanile. I più indiziati sono Gori e Russo.

L’inizio della campagna di rafforzamento sta già soddisfacendo - e non poco - la tifoseria rossoblù. Il nuovo corso, composto dal duo Blasi-D’Addario, vanta già una buona apertura di credito in fatto di fiducia ed ottimismo. A breve, inoltre, dovrebbero partire i lavori per la ristrutturazione dell’intero anello inferiore dello Iacovone (capienza raddoppiata, dunque).

Da stamane il mercato riprenderà forza e vigore. Sistemato il reparto offensivo, nel mirino del diesse Pagni ci sono difesa e centrocampo che risultano sguarniti. Oggi potrebbero essere annunciati due centrali difensivi. Potrebbe essere lo svincolato Viviano, ex Pisa, e il catanzarese Di Maio. Piace pure Nocentini del Frosinone, il quale ha un altro anno di contratto con la società laziale. Per il centrocampo il «pallino» di Braglia è il pisano Braiati, anch’egli svincolato. Il ragazzo, tuttavia, è richiesto da Vicenza, Triestina e Cesena. Oltretutto vorrebbe giocare al Nord. La trattativa non è facile da chiudersi. Le altre piste portano a Rajcic, Edusei, Sacilotto, Boisfer. Per gli esterni di centrocampo si fanno i nomi di Cortellini della Spal e Zavagno del Pisa. Il mercato andrà avanti verosimilmente fino a domani. Poi si interromperà, sia pure per poco, in attesa delle sentenze del Consiglio Federale, previste per domani, sulle società dichiarate escluse dalla Covisoc. Il Taranto potrebbe attingere a questi club in quanto i giocatori saranno svincolati d’ufficio. In partenza ci sono Di Bari ed il rientrato Emerson, finiti a Cosenza e Lumezzane.

Capitolo a parte meritano Barasso, Prosperi, Nordi e Marolda, i contrattualizzati che non rientrano nei piani societari. Il club rossoblù li ha convocati per ieri mattina per iniziare la preparazione agli ordini del bravo preparatore atletico Agostino Marras. Allo stadio, tuttavia, si è presentato solo Barasso. Gli altri tre sono rimasti a casa. Dice Iodice: «Valuteremo la situazione con attenzione. E’ evidente che se i tre continueranno nel loro atteggiamento, ci potrebbero essere gli estremi per il deferimento». C'è da dire che Prosperi ha rifiutato il Cosenza, mentre Marolda ha detto no a Potenza ed Andria. I quattro dovranno essere convocati per Chianciano, ma Braglia si ritroverebbe sin dall’inizio del ritiro una situazione generale poco chiara e trasparente. L’ideale è risolvere la grana al massimo entro questa settimana.

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