Cerca

Gallipoli, altra puntata C'è un gruppo svizzero

Avrebbe dovuto annunciare il nome del nuovo allenatore. Invece Barba, il presidente dei salentini (serie B di calcio), potrebbe lasciare la squadra. I suoi legali stanno valutando una proposta di una cordata di imprenditori svizzeri che intendono rilevare la società, accollandosi nell’immediato una serie di oneri e preparandosi a subentrare nel breve periodo. «Ma a noi serve una boccata d’ossigeno ora»
Gallipoli, altra puntata C'è un gruppo svizzero
di STEFANO LOPETRONE

GALLIPOLI - Avrebbe dovuto annunciare il nome del nuovo allenatore. Invece oggi Vincenzo Barba potrebbe lasciare la squadra. I suoi legali stanno valutando una proposta di una cordata di imprenditori svizzeri che intendono rilevare la società, accollandosi nell’immediato una serie di oneri di gestione e preparandosi a subentrare a Barba nel breve periodo. Lo stesso presidente lo ha ammesso ieri in un passaggio del suo intervento durante l’assemblea dei tifosi: «Vogliono stipulare un accordo per subentrare nel giro di tre anni, ma a noi serve una boccata d’ossigeno ora», ha detto alla tifoseria.

Il petroliere è dunque intenzionato a defilarsi progressivamente dalla gestione. La cordata svizzera, che pare si sia già impegnata in passato nel calcio (e non sempre con successo), potrebbe acquisire subito una notevole autonomia nella gestione economica e sportiva della società, con un allargamento del consiglio di amministrazione a nuovi dirigenti. Oggi arriverà una proposta concreta.

Sul piatto dunque c'è la cessione del titolo. E subito appare chiaro che le parole pronunciate anche ieri da Barba non erano uno scherzo: «Sono pronto a cedere gratuitamente una società che è fiore all’occhiello a livello nazionale, come testimoniano gli elogi ricevuti da Lega Calcio e Covisoc. Voglio dimostrare che il Gallipoli è di tutti. Domani sera (oggi, ndr) in assenza di proposte concrete consegnerò il titolo al sindaco». In realtà Barba ha lasciato ancora le porte aperte ad una sua gestione diretta. Se il piano proposto oggi dagli svizzeri non dovesse convincerlo, sarebbe pronto a coprire l’80% del budget: «Il resto deve rappresentarlo il mondo economico e sociale della città di Gallipoli».

Il tessuto imprenditoriale locale però non mostra segnali di vita. Anche il tentativo dei tifosi è stato inutile: avevano invitato 50 tra titolari di azienda e politici locali, ma non si è fatto vivo nessuno. «Avessi trovato qualche volenteroso, avrei presto annunciato l’allenatore», dice Barba. «Nei miei progetti vorrei costruire una società di metà classifica, capace di salvaguardare il patrimonio della B. Mi rendo conto che siamo molto in ritardo».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400