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Lunedì 25 Settembre 2017 | 15:30

Semeraro: « L'obiettivo è rifondare la squadra»

Il presidente del Lecce: «Ma nel segno della continuità. Il mondo è cambiato e con sé la finanza, che ha stravolto il patrimonio di milioni di persone. Tutto ciò – spiega il patron – significa che ormai non posso più investire parte del mio patrimonio nel calcio». Il club (serie B) si affida completamente a De Canio, tecnico e manager
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Semeraro: « L'obiettivo è rifondare la squadra»
LECCE – Il Lecce si è ritrovato oggi nel ritiro di Tarvisio (Udine) per preparare il campionato di B dopo la retrocessione, sotto la guida tecnica del confermato Luigi De Canio, soprannominato l’Alex Ferguson del Salento per aver assunto anche i poteri di 'manager'.

L'obiettivo – sottolinea il presidente, Giovanni Semeraro – è quello di una «rifondazione della squadra nel segno della continuità perchè il mondo è cambiato e con sè la finanza, che ha stravolto il patrimonio di milioni di persone». «Tutto ciò – spiega il patron – significa che ormai non posso più investire parte del mio patrimonio nel calcio».

Il risultato determina, nei fatti, un ridimensionamento del progetto Lecce che affida completamente a De Canio (sono quattro gli anni di contratto per l’allenatore-manager) una serie di investimenti mirati sui giovani con lo scopo di valorizzarli. Si tratta – dice ancora Semeraro – di «un progetto a medio-lungo termine che ci consenta di arrivare in serie A con una dotazione giovani e capaci giocatori». Perciò addio ai 'vecchì capitan Zanchetta, Caserta, Tiribocchi, Stendardo, Papa Waigo, Ardito e Papadopoulos; spazio a un nugolo di belli speranzosi come Defendi, l’esterno sinistro franco-algerino Mesbah e il talentuoso Checco Lepore, leccese verace.

Comincia a prendere forma, dunque, l’idea di un nuovo Lecce basato su un nucleo di calciatori giovani, motivati e considerati delle scommesse sui quali investire soprattutto in prospettiva futura.

E proprio la valorizzazione del settore giovanile sarà uno dei capisaldi della filosofia di De Canio. «Dobbiamo puntare sulle risorse che proverranno proprio da lì, valorizzando il nostro patrimonio», commenta l’allenatore. «Al settore tecnico - aggiunge – verrà dato un preciso indirizzo tecnico-tattico. Cercheremo di utilizzare al meglio tutto quello che serve alla nostra causa».

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