Cerca

Gallipoli, forse ci siamo Barba vede uno spiraglio

Il patron del club salentino (serie B di calcio) si lamenta ancora della latitanza degli imprenditori cittadini. «Attendevo un aiuto concreto e invece niente! I salentini ed i gallipolini in particolare si sono dimostrati sordi. A questo punto penso proprio che toccherebbe al sindaco doversi fare avanti per rilevare il titolo sportivo». Ma lunedì l’istrionico presidente potrebbe annunciare l’attesa fumata bianca
Gallipoli, forse ci siamo Barba vede uno spiraglio
GALLIPOLI - A due giorni dall’ultimatum del presidente Vincenzo Barba prima di consegnare il titolo sportivo nelle mani del Sindaco il numero uno del Gallipoli si rivolge ancora una volta a tutta la città con un manifesto pubblico. «Il tempo sta per scadere. Aspetteremo fino a lunedì prima di lasciare il titolo sportivo nelle mani del Sindaco Giuseppe Venneri, anche se speriamo qualcosa si muova all’orizzonte. A dire il vero il tempo sarebbe già scaduto, ma ho dato la mia personale parola di far slittare di qualche ora il termine ultimo dal momento che una frangia importante del tifo organizzato nella giornata di domenica si riunirà per discutere del futuro del Gallipoli».

Il patron giallorosso si lamenta della latitanza degli imprenditori cittadini. «Attendevo un aiuto concreto e invece niente! I salentini ed i gallipolini in particolare si sono dimostrati sordi al grido di “aiuto” che ho lanciato nelle scorse settimane. A questo punto penso proprio che toccherebbe al Sindaco doversi fare avanti per rilevare il titolo sportivo e farsi carico di questo oneroso ed onorevole compito».

Il patron gallipolino però lascia aperto uno spiraglio per la risoluzione di questa crisi che però sembra essere senza sbocchi. «Speriamo ancora che all’orizzonte qualcosa si muova. Nelle ultime ore, con i miei collaboratori, ho potuto prendere atto di sottili ammiccamenti che potrebbero, addirittura, dare un tocco di gradevole sapore e di piacevole speziatura alle amarezze di queste settimane, amarezze che stiamo vivendo con angoscia e tensione. Chissà! se sono rose fioriranno. Noi ce lo auguriamo di vero cuore».

Intanto, in città la speranza è che tutto possa rientrare e per questo si dà grande importanza all’assemblea pubblica di domani mattina convocata dagli ultras della curva sud nel tentativo di stimolare l’imprenditoria locale. Infine, Gaetano Vastola sembra ad un passo dall’Arezzo e Francesco Cangi è fortemente voluto dall’Hellas Verona. Andrea Suriano entro lunedì potrebbe accasarsi al Cosenza.

Roberto Cataldi

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400