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Martedì 24 Ottobre 2017 | 00:38

Brindisi, il Mondiale è uno spettacolo di grandi vele

«Meliti IV» e «Low Noise» si impongono nel giorno di apertura del Mondiale ORC di vela d’altura. L’ordine d’arrivo è provvisorio. La giuria internazionale provvederà a stilare la classifica in tempo compensato, che è poi quella che ha valore per l’aggiudicazione del titolo mondiale. In ogni caso, per conoscere il nome del vincitore bisognerà attendere le prove in programma oggi e domani
Brindisi, il Mondiale è uno spettacolo di grandi vele
BRINDISI - «Meliti IV» e «Low Noise» si impongono nel giorno di apertura del Mondiale ORC di vela d’altura.

L’ordine d’arrivo è provvisorio. La giuria internazionale provvederà a stilare la classifica in tempo compensato, che è poi quella che ha valore per l’aggiudicazione del titolo mondiale. In ogni caso, per conoscere il nome del vincitore del Mondiale biosognerà attendere le prove in programma oggi e domani (Brindisi-Tricase, 110 miglia andata e ritorno) e le altre prove a bastone che si terranno sullo stesso specchio d’acqua sul quale ieri dalle 11,30 al tardo pomeriggio, si sono svolte le prime due prove.

Detto ciò, è bello dire dello spettacolo offerto. A Brindisi non s’era mai visto niente di simile. D’altronde un Mondiale non era mai stato disputato prima d’ora. E se l’organizzazione mondiale lo ha voluto assegnare al Circolo della vela Brindisi, presieduto da Livio Georgevich, un motivo ci sarà. E lo hanno ben intuito gli equipaggi giunti da ogni parte d’Europa, tutti soddisfatti per l’ottima accoglienza loro riservata, ma anche per l’individuazione, la preparazione e l’allestimento del campo di gara. Se, a tutto ciò, poi si aggiunge il fatto che anche le condizioni meteo ieri sono state particolarmente favorevoli, allora vien facile affermare che la prima giornata del Mondiale ORC International, che si concluderà sabato è stata eccellente.

La bravura di molti skipper si è particolarmente evidenziata nei momenti in cui le barche hanno «tagliate» le boe e d’infilata, sulla seconda boa, hanno infilato lo speennaker.

Un episodio, in particolare, ha segnato per «Meliti IV» la doppia prova di ieri: «Athanor- Città di Siracusa», dopo il via aveva infilato il mare e aveva dato molto acqua a tutte le altre barche, eccetto che all’imbarcazione italiana che le stava quasi incollata. Al giro della seconda boa, però lo speenaker si è «accartocciato a caramella»; riportarlo sulla barca e rialzarlo ha comportato una perdita di tempo tale da lasciare a «Meliti IV, di sorpassarla e prendere il vento al momento giusto. L’abilità dello skipper, l’ampiezza dello spi e la stazza della barca, davvero uno spettacolo vederla scivolare sull’acqua, hanno fatto sì che per l’equipaggio italiano, poi, il campo di gara non avesse più avversari, se non quelli doppiati, partiti, fra l’altro, cinque minuti dopo. Uno spettacolo. Davvero unico, che, in ogni caso, hanno offerto anche le altre barche, visti i continui cambi di vela ed i sempre più rapidi cambi di rotta per infilare il miglior vento. Una regata così, a detta di quanti questo tipo di manifestazioni di alto contenuto qualitativo ne hanno vissute diverse, è stata davvero eccellente. Da ricordare e magari da far parlare quanti, nelle sere d’inverno, nella sede del Circolo della vela, al Marina di Brindisi, parleranno di questa edizione del Mondiale Orc International.

Classifiche provvisorie: Gruppo A: 1. Meliti IV- GRE- G. Andreadis; 2. Athanor-Città di Siracusa – ITA – M.Russo-Brenco-De Falco; 3. MAN – ITA- R. Di Bartolomeo; 4. Calipso IV – ITA- P. Paniccia; 5. NUR – ITA – Biscardi/Chiusano.
Gruppo B: 1. Low Noise – ITA- G. Giuffrè; 2. Alvarosky – ITA – F. Siculiana; 3. Escandalo – ITA – M- Costantin; 4. Enel Res. Rewind – ITA – C.; Paesani 5. Sagola – ITA – F. Pierobon.

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