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Lecce, ecco Defendi Caserta all’Atalanta

Nel giorno della presentazione del primo acquisto della stagione, l’esterno mancino Mesbah, messi a posto altri due tasselli del suo mercato. L’attaccante vestirà la maglia giallorossa, mentre all’Atalanta va il centrocampista. Defendi approda in prestito con diritto di riscatto della metà (fissato sui 900mila euro). Caserta è stato invece ceduto a titolo definitivo al club orobico (il Lecce incasserà circa 900mila euro)
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Lecce, ecco Defendi Caserta all’Atalanta
di Marco Seclì

LECCE - Nel giorno della presentazione del primo acquisto della stagione, l’esterno mancino Djamel Mesbah, il Lecce mette a posto altri due tasselli del suo mercato. Uno in entrata e uno in uscita.

Le operazioni sono state chiuse ieri a Bergamo dal direttore sportivo Guido Angelozzi. E ora è ufficiale: l’attaccante Marino Defendi vestirà la maglia giallorossa, mentre all’Atalanta va Fabio Caserta.

Defendi, 23 anni e 19 presenze in A l’anno scorso, approda nel Salento in prestito con diritto di riscatto della metà (fissato a una cifra che si aggira attorno ai 900mila euro). Il centrocampista calabrese è stato invece ceduto a titolo definitivo al club orobico (il Lecce incasserà circa 900mila euro). Non c’è ancora l’ufficialità perché Caserta firmerà solo oggi il contratto con il suo nuovo club.

L’occasione di Mesbah - «L’anno scorso, alla mia prima esperienza in Italia, ho lottato per la salvezza con l’Avellino. Ora sono a Lecce, una società che è da serie A per storia e organizzazione. È un’occasione importante per la mia carriera e non voglio lasciarmela sfuggire». Djamel Mesbah, algerino di 24 anni, parla un buon italiano e mostra subito tutta la sua voglia di emergere. Lo ha presentato ieri pomeriggio al Via del Mare l’amministratore delegato Claudio Fenucci. Perché ha scelto il Lecce? «È stato decisivo - sottolinea il cursore - il colloquio telefonico avuto con mister De Canio, che mi ha chiamato personalmente. Non ho avuto alcuna esitazione a preferire questa soluzione. Mi avevano cercato anche altri club, ma sempre tramite i direttori sportivi. Era interessato a me anche l’Empoli del mio vecchio allenatore Campilongo. Ma io ho optato per il Lecce». Dice che può coprire l’intera fascia sinistra e che non si risparmia le sgroppate: «L’anno scorso ho iniziato in attacco, poi quando è arrivato Campilongo mi ha arretrato sulla linea difensiva». Ammette di non essere un uomo-gol: ne ha siglati 2 con gli irpini e 5 nella serie A svizzera tra Servette, Basilea (con cui ha conquistato il campionato elvetico), Aarau e Lucerna, da cui il Lecce lo ha prelevato a titolo definitivo. «Devo migliorare sotto porta, ma sono uno che i gol li fare: regalo molti assist ai compagni». Sposato con la sorella dello svizzero ex Brescia Zambrella, una bimba di due mesi, spera che il Salento gli dia la possibilità di affermarsi nel calcio che conta».

E ci spera anche il Lecce. «Mesbah - dice l’ad Fenucci - è un ragazzo che rientra a pieno titolo nel nuovo corso del Lecce: puntare su giovani di prospettiva da inserire nel progetto pluriennale che la società ha sposato con mister De Canio».

Volti nuovi nello staff tecnico - Graziano Vinti prende il posto di Franco Paleari ed è ufficialmente il nuovo preparatore dei portieri del Lecce. Il nuovo preparatore atletico è invece Antonio Bovenzi. I due vanno a integrare lo staff tecnico formato dal vice di De Canio, Paolo Pavese, da Filippo Orlando (collaboratore tecnico e osservatore), Giovanni de Luca (preparatore atletico) e dal dottor Giuseppe Palaia (responsabile fisico-sanitario).

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