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Lunedì 23 Ottobre 2017 | 08:20

Bari e Lecce in ritiro Quanto vi piacciono?

Dite la vostra
I biancorossi chiamati a conquistare la salvezza nella A di calcio. Siete soddisfatti di quanto fatto sul mercato? Cosa occorre ancora secondo voi? Discorso analogo per i salentini, che dovranno affrontare la B nella speranza di ottenere subito la promozione. Ci riusciranno?
Bari e Lecce in ritiro Quanto vi piacciono?
BARI - «In serie B il Bari ha giocato ogni gara per vincere, nella massima serie bisognerà scendere in campo per mantenere la categoria. Ci aspetta un campionato durissimo, ma se lo supereremo al meglio, avremo una formazione costruita su una base di giovani molto promettenti». Il tecnico dei pugliesi, Giampiero Ventura, non difetta nè di realismo nè di esperienza quando presenta la prossima stagione di Gillet e compagni in partenza per il ritiro trentino di Ridanna.

Dopo la cavalcata trionfale tra i cadetti con Antonio Conte, ora c'è la sfida della salvezza per una neopromossa che parte con un organico ancora largamente incompleto. «Ai miei giocatori ho spiegato che hanno le potenzialità per far bene in questo campionato – prosegue Ventura – ma devono voler raggiungere certi risultati prima di tutto».

La rosa, nelle prossime settimane, sarà puntellata dal momento che dei 23 presenti al raduno al San Nicola, ben tre – Greco, Paro e Belmonte – sono reduci da gravi infortuni, senza dimenticare che l’argentino Donda e il francese Kamata (si uniranno alla comitiva biancorossa in seguito) sono convalescenti dopo essersi sottoposti a interventi chirurgici.

«Siamo pochi. Senza fretta, aspettiamo elementi che ci permettano di fare un salto di qualità. In quali ruoli? In difesa – mette in chiaro il tecnico – perché al momento ho due marcatori classe '88 e l’esperto Stellini. Per l’attacco il discorso è differente, è prematuro discutere delle qualità tecniche dei quattro elementi in rosa, o di Meggiorini schierato alla Amauri, o come saranno disposti in campo. Cerci della Roma? Vedremo... Dopo le prime due settimane di allenamenti e le amichevoli tireremo le somme».

Poi una battuta sul centrocampista Paro: «Due anni fa fu un elemento importante nella Juve, fece bene nel Genoa prima dell’infortunio. Adesso noi speriamo possa essere una piacevole sorpresa. Andiamo a Ridanna per lavorare sodo su giocate, tempi e conoscenza reciproca tra i giocatori. Di sicuro – conclude Ventura – i protagonisti della promozione hanno trasmesso a tutto il gruppo un grande entusiasmo e anche chi era in lista di partenza come Rivas e De Vezze avrà in ritiro la possibilità di giocarsi le proprie carte».

L'honduregno Alvarez raggiungerà la squadra direttamente in a Ridanna dopo le difficoltà registrate per tornare in Italia a causa del colpo di stato avvenuto nel suo paese.


QUI LECCE - Si alza il velo sul nuovo corso del Lecce. L’era del «De Canio bis», con il tecnico di Matera e la società impegnati in un piano quadriennale che antepone il «progetto» (valorizzazione dei giovani e stabilità economica) al risultato sportivo immediato, muove oggi i primi passi. I giallorossi si radunano all’hotel Spartiacque di Camporosso di Tarvisio. Entro questa sera tutti raggiungeranno la località in provincia di Udine che da quattro anni a questa parte ospita il ritiro salentino. Domani mattina sarà già tempo di sudare sul campo, con l’obiettivo di cancellare le cocenti delusioni della scorsa stagione, culminate nell’amaro ritorno tra i cadetti dopo appena un anno di serie A. Il ritiro si chiuderà il 2 agosto.

Parte anche Esposito - Sembrava destinato a non esserci Andrea Esposito, il pezzo pregiato che il Lecce espone nella vetrina del mercato. Invece il difensore parte con i compagni, anche se resterà con le valigie in mano, pronto alla chiamata di qualche big. «La Roma? Sarebbe una prima scelta. In generale - sottolinea il salentino - preferirei restare in Italia più che finire all’estero. Ma ora vado in ritiro con il Lecce e mi impegnerò come sempre al massimo per la mia attuale società. Il futuro si vedrà». Oltre alla Roma, sul centrale di Galatina è piombato anche il Genoa, forte dell’indicazione di Gasperini che ha già scartato altre ipotesi (Panucci).

Ventotto convocati - Sono 28 i calciatori che da domani saranno al lavoro in Friuli agli ordini di Gigi De Canio. Un gruppo destinato a cambiare con l’evolversi del mercato: qualche vecchia conoscenza si accaserà altrove, qualche volto nuovo arriverà. Non ci sarà in questa prima fase Gianni Munari, impegnato a Cesenatico con il programma di riabilitazione per recuperare dopo l’intervento. Il brasiliano Fabiano raggiungerà i compagni il 15 luglio, mentre Diamoutene, reduce dagli impegni con il Mali, ha ottenuto qualche giorno di vacanza supplementare.

Ma ecco l’elenco completo dei convocati. Portieri: Benussi, Petrachi, Rosati, Trazzi. Difensori: Angelo, Diamoutene, Esposito, Fabiano, Giuliatto, Ingrosso, Polenghi, Schiavi. Centrocampisti: Agnelli, Ariatti, Defendi, Diarra, Edinho, Elia, Feltscher, Giacomazzi, Lepore, Mesbah, Scialpi, Triarico, Vicedomini, Vives. Attaccanti: Cacia, Castillo. 

Primo test il 22 - Il team manager Mario Zanotti ha definito il programma delle amichevoli che vedranno impegnati i giallorossi durante il ritiro. Gli incontri si disputeranno tutti sul campo polisportivo di Tarviso alle ore 17. Debutto mercoledì 22 luglio: il Lecce affronterà la rappresentativa della Valcanale. Sabato 25 luglio di nuovo in campo contro la Rappresentativa Friuli. Mercoledì 29 luglio Lecce-Sacilese (neo promossa in Seconda divisione). L’ultimo test del ritiro è fissato per sabato 1 agosto, con l’Itala San Marco (Seconda divisione).

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