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Ennesima fumata nera Gallipoli resta senza aiuti

Cinquanta giorni dopo la storica conquista della B di calcio, siamo punto e a capo: l’ottava settimana di confusione comincia con un nulla di fatto anche sul fronte tecnico. I contatti ufficiali, quelli portati avanti dal direttore sportivo in pectore, Luigi Dimitri, sono fermi alla scorsa settimana. Sul fronte allenatore quattro giorni fa c'è stato un contatto tra il dirigente e Nevio Orlandi
Ennesima fumata nera Gallipoli resta senza aiuti
di Stefano Lopetrone

GALLIPOLI - Ennesima fumata nera in riva allo Jonio. Cinquanta giorni dopo la storica conquista della B, siamo punto e a capo: l’ottava settimana di confusione comincia con un nulla di fatto sul fronte tecnico. I contatti ufficiali, quelli portati avanti dal direttore sportivo in pectore, Luigi Dimitri, sono fermi alla scorsa settimana. Sul fronte allenatore quattro giorni fa c'è stato un contatto tra il dirigente e Nevio Orlandi, l’ex allenatore della Reggina, pista tenuta calda assieme a quelle di Raffele Novelli e Roberto Rizzo. La serie B sarebbe per questi ultimi una grande opportunità, mentre per Orlandi sarebbe il primo declassamento dopo le due stagioni passate in serie A con gli amaranto. Lo stesso allenatore, però, aveva già dichiarato alla «Gazzetta» di non avere problemi a scendere di categoria: «Conta il progetto», confidò. Ma del progetto, al momento, non c'è traccia.

Ieri Barba ha incontrato un gruppo di imprenditori siciliani, rimanendo ancora una volta deluso: «Hanno proposto un contributo, piuttosto modesto, per quanto riguarda la sponsorizzazione del club. Vorrebbero legare il nome della loro ditta alla squadra attraverso la fornitura di materiale sportivo per cinque anni. Non è quello che mi interessa in questo momento». Anche la promessa di Antonio Gabellone, il presidente della Provincia di Lecce, di sostenere economicamente allo stesso modo Lecce e Gallipoli, non lo tira su: «Bisogna vedere quanto e come sarà erogato da Palazzo dei Celestini. È sicuramente una boccata d’ossigeno, ma la somma potrebbe non bastare a pagare l’acqua minerale», ha detto con un sorriso amaro. «Tengo a ribadire che fino a quando non ci saranno manifestazioni di interesse serie non tratteremo né giocatori né allenatori». Venerdì scadranno i 10 giorni del suo ultimatum e Barba sembra fermo nei suoi propositi: «Nella stessa serata consegnerò le chiavi della squadra al sindaco Venneri».

Nel frattempo si rincorrono le voci di mercato, che però in queste condizioni sono solo rumors. Il Gallipoli sarebbe interessato a Manuel Mancini, esterno sinistro di proprietà del Siena, ma in forza al Taranto per tre stagioni. Intanto il capitano Paolo Antonioli ha smentito contatti con i rossoblù: «Mi hanno cercato altre squadre, ma continuo a seguire le sorti del Gallipoli. Il fatto che Barba non abbia ceduto Di Gennaro è un segnale che fa ben sperare».

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