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Venerdì 22 Settembre 2017 | 08:21

Radulovic e Bryan nel motore l’Enel Brindisi pensa in grande

Dopo l’arrivo dell'ala, ex Air Avellino, già nazionale azzurro, e del pivot, ex Roseto e Pistoia, lo scorso anno, coach Perdichizzi gioca a rimpiattino. Con la conferma di Cardinali il tecnico siciliano, ha, per certi versi, sistemato la «difesa» per la prossima Legadue di basket maschile. Il mercato in entrata prevede, nelle intenzioni, l’arrivo di altri tre giocatori italiani. A «stelle e strisce», invece, la coppia play-guardia
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Radulovic e Bryan nel motore l’Enel Brindisi pensa in grande

BRINDISI - Dopo l’arrivo di Nikola Radulovic (ala, ex Air Avellino, già nazionale azzurro) e di Silvere Bryan (pivot, ex Roseto e Pistoia, lo scorso anno), coach Giovanni Perdichizzi gioca a rimpiattino. Con la conferma di Michele Cardinali il tecnico siciliano, ha, per certi versi, sistemato la «difesa», ben sapendo che con il pesarese, l’italo croato e il dominicano che potrebbe diventare prima che inizi il campionato «italiano» (ha sposato, a Rimini, una ragazza di Lecce), ha tre ottimi difensori, oltre che tre uomini che hanno punti nelle mani.

 

Bryan, fra l’altro, è un grande stoppatore; mentre, Radulovic è stato definito un ottimo uomo spogliatoio, oltre che autentico trascinatore che ha nel suo bagaglio tecnico grande qualità. In nazionale è stato utilizzato da ala piccola, offrendo ottimi contributi; ad Avellino, da ala forte, è stato determinante anche per la conquista della Coppa Italia. Acquisti importanti, dunque, per una società, quella del patron Massimo Ferrarese, che intende recitare un ruolo molto diverso di quello offerto lo scorso anno.

 

Il mercato in entrata prevede, nelle intenzioni di coach Perdichizzi, l’arrivo di altri tre giocatori italiani. I ruoli, saranno sicuramente di esterni, atteso che sotto le plance Brindisi si è garantita la presenza di Bryan e Mocavero, oltre quella di Radulovic a cui Perdichizzi intende affiancare un’altra ala forte. E considerato che Federico Lestini è ancora in stand by, non è improbabile che possa essere il pescarese il sostituto dell’ital-croato.

 

Sarà tutta a «stelle e strisce», invece, la coppia play-guardia. E saranno entrambi atleti che avranno molti punti nelle mani. Sui nomi dei due nessuna indiscrezione. Perdichizzi preferisce, a giusta ragione, tenere sotto chiave i nomi dei giocatori che ha puntato da tempo, contattato, trattato, ma non ancora del tutto definiti. Inutile fare nomi. Il coach chiede pazienza.

 

In campo nazionale, a parte Livorno, tutte le altre squadre hanno presentato la domanda di iscrizione, ma non è detto che dietro questa prima formalità sia tutto rose e fiori.

 

Tra chi è ancora a rischio e chi spenderà molto meno del solito, il prossimo campionato di Legadue rischia davvero di essere livellato verso il basso.

 

Tra chi spenderà di meno ci sarà anche Reggio Emilia, ma la società rappresenta un capitolo a parte visto che il suo grande lavoro nel settore giovanile le permette di contare su un parco di giovani giocatori di ottimo livello e già svezzati per calcare i parquet tra i professionisti (non per niente la squadra è quasi già pronta, esclusi gli americani).

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