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Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 15:08

Taranto, ingaggiato Braglia «Voglio calciatori motivati»

Grossetano, 54 anni, è il nuovo allenatore del club ionico (Prima Divisione). L’accordo è stato perfezionato ieri a Roma. Erano presenti i due presidenti del club rossoblù, Blasi e D’Addario, il diggì Iodice ed il diesse Pagni. Il trainer toscano ha firmato per una stagione, ma con l’opzione per il secondo. La società rossoblù sta puntando ad una stagione importante. Ingaggiato l’attaccante Innocenti
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Taranto, ingaggiato Braglia «Voglio calciatori motivati»
di Giuseppe Dimito

TARANTO Piero Braglia, 54 anni, grossetano, è il nuovo allenatore del Taranto. L’accordo è stato perfezionato ieri a Roma. Erano presenti i due presidenti del club rossoblù, Blasi e D’Addario, il diggì Iodice ed il diesse Pagni. Il trainer toscano ha firmato per una stagione, ma con l’opzione per il secondo. Ricco ed importante il suo palmares. Nella stagione '94-'95 ha portato il Montevarchi in C1; nel 2003-04 ha vinto il torneo di C1 con il Catanzaro e nel 2006-07 ha guidato il Pisa conquistando la serie cadetta. Nel 2005-06 ha disputato i playoff della C1 con la Sangiovannese. 

Ufficializzato pure il primo acquisto. Si tratta dell’attaccante centrale: è Riccardo Innocenti, 16 reti nella scorsa stagione, 34 anni, proveniente dal Real Marcianise. Con lui il Taranto ha stipulato un contratto per due stagioni. La presentazione ufficiale avverrà a fine settimana oppure al massimo all’inizio della prossima. 

Il nuovo corso societario è partito, dunque, con il piede giusto. Il club rossoblù sta puntando ad stagione importante. Da playoff, insomma. Queste le prime impressioni di Piero Braglia che, ieri sera, è tornato in Toscana dopo il blitz capitolino. «Col Taranto ero in contatto da diversi giorni. Dovevamo solo chiudere la trattativa e l’abbiamo fatto. Ho sposato un progetto importante. La società non mi ha chiesto di vincere il campionato. Ma l’obiettivo è chiaro: il vertice della classifica. Col diesse Pagni siamo in sintonia. Innocenti è un attaccante prolifico: tornerà utile. Ho chiesto giovani motivati, gente che abbia voglia di correre. Il mio modulo di riferimento è il 3-4-3, ma l’adozione di un sistema di gioco, piuttosto di un altro, dipende dalle caratteristiche degli uomini che la società ti mette a disposizione. In giornata il mio secondo Isetto verificherà la struttura di Chianciano. La società l’ha solo prenotata. Se ci sono le condizioni per poter lavorare serenamente, andremo lì in ritiro, altrimenti si cambia. Io voglio far bene. La società ha ambizioni e non le ha nascoste. Ma nel calcio serve pazienza. E tantissimo impegno». 

Lo staff tecnico del neo allenatore rossoblù comprende, oltre a Mauro Isetto che sarà pure il preparatore dei portieri, Agostino Marras ed Alessandro Sarrocco, i due preparatori atletici. I presidenti Blasi e D’Addario, che viaggiano in perfetta sintonia, ieri sera erano soddisfatti per i due colpi messi a segno. Blasi: «Braglia è dotato di due importanti doti: grande determinazione ed umiltà. Prima di parlare del suo ingaggio, mi ha chiesto: presidente, che tipo di squadra mi metterà a disposizione? E’ un segnale di grandissima professionalità che mi ha dato dopo pochi minuti di colloquio. Sono convinto che Pagni e lui costruiranno una grande squadra. Il direttore sportivo andrà martedì a Milano per fare il mercato. Innocenti? Per lui parla il suo curriculum. Pagni mi ha detto: dobbiamo ingaggiare prima gli attaccanti e, poi, il resto». Il Taranto ha cinque giocatori in sospeso: Barasso, Di Bari, Marolda, Nordi e Prosperi. Il presidente manduriano: «Braglia non li ha inseriti nell’elenco dei giocatori che intende allenare». 

D’Addario ha l’entusiasmo del neofita del mondo pallonaro: «Il calcio mi sta divertendo. E tanto pure. Mi sembra di essere ritornato ragazzo. Braglia è una persona seria, diretta, solare. Sono rimasto colpito dalla professionalità di Iodice e Pagni. Blasi merita una considerazione a parte. Fa tanto per il Taranto». 

Per quanto riguarda i prossimo obiettivi, uno potrebbe essere Corona, vecchio pallino di Blasi con il quale sarebbe in corso una trattativa sul punto di decollare. Altri nomi «caldi» sono quelli del portiere spagnolo Bremec, dei difensori Molinari, Radi, Guidi, e Nocentini, dei centrocampisti Edusei, Galardo, Gennaro Esposito, Braiati e Passiglia e degli attaccanti Biancone, Curiale e Ripa.

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