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Bonucci: il Bari una  grande occasione

di FABRIZIO NITTI
«Con il mister Ventura ho condiviso l’esperienza di Pisa: con lui sono cresciuto mentalmente e sotto l’aspetto umano». «Cordoba e Materazzi restano i miei maestri»
Bonucci: il Bari una  grande occasione
di FABRIZIO NITTI

BARI - «Ho accettato di firmare per il Bari in un secondo... Adesso voglio ripagare la società per la fiducia che mi ha accordato »: Leonardo Bonucci, ventidue anni, neo-acquisto biancorosso (comproprietà dal Genoa), racconta la sua emozione: «Per me Bari rappresenta una grandissima occasione. È vero, il mio desiderio è tornare all’Inter, ma adesso nei miei pensieri c’è solo il bianco e il rosso». 

RIECCO VENTURA - Difensore centrale stile inglese, nell’ultima stagione ha dovuto ingoiare bocconi amari. «Il campionato 2008-2009 sotto l’aspetto personale è stato il migliore. Dopo i primi mesi al Treviso, sono passato al Pisa. Una incredibile retrocessione (in Prima Divisione è finito anche il Treviso, ndr), ma il mio bilancio è positivo. Sono un difensore centrale, ma mi adatto a coprire tutti e quattro i ruoli del reparto - spiega - grazie alle mie caratteristiche tecniche. Sono alto 1.90: il gioco aereo è uno dei miei punti di forza. In Toscana ho avuto modo di cooscere e apprezzare mister Ventura. Con lui sono cresciuto sia sotto l’aspetto mentale che sotto l’aspetto umano». Ma Bonucci non nasce difensore. La sua è una metamorfosi: «Devo ringraziare il mio vecchio allenatore Carlo Perrone (ex difensore della Lazio, solo omonimo dell’ex attaccante biancorosso, ndr), che ai tempi della Viterbese ebbe l’intuizione di modificare la mia posizione in campo. In origine, infatti, giocavo da centrocampista difensivo». 

MAESTRI INTERISTI - È con la maglia dell’Inter che conosce la serie A. Una sola apparizione, nel maggio del 2006, contro il Cagliari (2-2), era l’Inter di Roberto Mancini. Ma Bonucci resta nerazzurro anche nella stagione successiva, senza collezionare presenze, ma accumulando esperienza e rubando segreti a grandi campioni: «Cordoba e Materazzi restano i calciatori che più mi hanno insegnato qualcosa. Sotto l’aspetto umano, invece, posso dire che Cambiasso mi ha dato moltissimo, una persona ecce zionale». 

RIECCO BARRETO - In biancorosso ritroverà Paulo Vitor Barreto. Con l’attaccante brasiliano ha condiviso l’esperienza di Treviso, stagione 2007-2008. I due si sono già sentiti: «Paulo mi ha raccontato che la piazza è fantastica, c'è un grande tifo e la città e splendida. Sarà un piacere - insiste - giocare al San Nicola». 

GIOCO D’ANTICIPO - Bonucci non vede l’ora di ricominciare. Il difensore è già lavoro, a Viareggio, in un centro specializzato. «Voglio farmi trovare pronto - conclude - fin dal primo giorno di ritiro. La serie A è un sogno che si sta per materializzare». 

MERCATO -Trattativa aperta per Vladimir Koman, vent’anni, ungherese, l’esterno sinistro di centrocampo della Sampdoria che ha giocato in prestito nell’Avellino. Domani l’af fare potrebbe chiudersi. Resta in piedi la pista Cerci (esterno destro offensivo). Ci sarebbe anche u n’altra punta in lista di arrivo, ma non è escluso che Perinetti decida di attendere un po’ per assestare il colpo.

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