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Lunedì 25 Settembre 2017 | 17:24

Giochi del Mediterraneo Cascella in finale 400 hs

L'atleta  barlettano dell'Aeronautica si è qualificato per la finale dei 400 ostacoli. Giunto quarto nella seconda semifinale vinta dal francese Maillard con 50"08,  Nicola Cascella, con il tempo di 51"52, è stato ripescato come secondo miglior quarto tempo. La finale si disputerà domani alle ore 18,50. Gianmarco Buttazzo, di San Cesario (Lecce), quinto nei 10.000 metri. Anticipata a sabato Spagna-Italia di calcio
Giochi del Mediterraneo Cascella in finale 400 hs
BARI – Il barlettano dell'Aeronautica Nicola Cascella si è qualificato per la finale dei 400 ostacoli ai Giochi del Mediterraneo di Pescara. Si è classificato quarto nella seconda semifinale vinta dal francese Maillard con 50"08. Cascella, con il tempo di 51"52 è stato ripescato come secondo miglior quarto tempo. La finale si disputerà domani alle ore 18,50.

In serata Gianmarco Buttazzo, di San Cesario, è arrivato quinto nei 10.000 metri in 30:01.83. Quarto l'altro azzurro Curzi.

Il barese Giovanni Tomasicchio non ha fatto parte della staffetta 4x100 maschile che ha vinto l'oro. Maurizio Checcucci, Simone Collio, Emanuele Di Gregorio e Fabio Cerutti si sono imposti in 38"82. Al secondo posto la Francia con 39"49. Terza la Tunisia con 40"73. 

È stata anticipata a sabato, sempre alle 21, la finale di calcio Spagna-Italia under 20 dei XVI Giochi del Mediterraneo, inizialmente prevista per domenica. L'anticipo – in programma allo stadio Adriatico di Pescara – è stato determinato da problemi organizzativi riguardanti le partenze di alcuni gruppi di atleti. Tra gli azzurri c'è anche il barlettano Di Tacchio, centrocampista dell'Ascoli.

Intanto, l'Italia di pallamano (con Fovio, Di Maggio, Giannoccaro e il portiere Sirsi partito titolare) ha affrontato l'Albania vincendo 62-14 e chiudendo così al settimo posto il torneo. Gli azzurri ipotecano il successo già nel primo tempo: 8 reti a 0 dopo 8' di gioco, poi Sirsi para perfino un rigore e l’Italia vola sull'11-0; bisogna aspettare il 15' per vedere la prima rete albanese sul tabellino (15-1). 

Gli italiani mantenengono una media reti impressionante: una al minuto, dato che si va sul 18-1 in 18' di gioco e all’intervallo lo score è di 30-5. Nella seconda frazione di gioco non cambia nulla: l’Italia sommerge l’Albania di reti: prima 45-8, poi 52-9 fino al 62-14 al fischio dell’arbitro.

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