Cerca

Ricchini ridisegna il Cras «Solo tre o quattro ritocchi»

Il coach del club tarantino campione d'Italia di basket femminile: «L'ossatura dello scorso anno resta grosso modo la stessa, con la differenza di Brunson e Montagnino. Poi ci sono altre situazioni e ipotesi aperte». Il mercato, dopo l’acquisto del play-guardia italo-americano, è ormai entrato nel vivo. «Sulla carta siamo tra le prime tre squadre. Occhio a Venezia e Schio»
Ricchini ridisegna il Cras «Solo tre o quattro ritocchi»
di ANGELO LORETO

TARANTO - «L'ossatura dello scorso anno resta grosso modo la stessa, con la differenza di Brunson e Montagnino. Poi ci sono altre situazioni e ipotesi aperte». Pur non sbilanciandosi, Roberto Ricchini inizia a disegnare il suo Cras, quello che nella prossima stagione difenderà lo scudetto e giocherà la sua prima Eurolega. Il mercato, dopo l’acquisto del play-guardia italo-americano quarto miglior realizzatore della passata stagione, è ormai entrato nel vivo. Tanto da far dire al tecnico piemontese che «sulla carta siamo tra le prime tre squadre».

Sono partite tre delle atlete che hanno contribuito allo scudetto, vale a dire Audery sauret-Gillespie, Suzy Batkovic e Monica Bello. Ufficializzato il play-guardia Jami Montagnino, tornerà a giocare Becky Brunson, dopo uno stop di una intera stagione.

Coach Ricchini, come cambia il Cras?

«Cambieranno tre o quattro giocatrici, non di più. L’ossatura resta la stessa dell’anno scorso, più Brunson e Montagnino».

Due quindi sono già cambiate. La terza è il pivot Sara Giauro di cui si parla da qualche giorno?

«Giauro è una ipotesi, ma ce ne sono anche altre».

La partenza di Sauret lascia invece aperta la porta ad un secondo play eventualmente comunitario...

«Anche questa è una eventualità, ma anche in questo caso ci sono varie ipotesi in corso».

Nel reparto “lunghe” cosa cambia tra la partenza di Batkovic e l’arrivo di Brunson, che finora nella Wnba ha giocato sei partite con Sacramento con 6 punti e 4 rimbalzi a partita?

«Sono due giocatrici differenti. Batkovic è più grossa, più possente, oltre ad essere una buona tiratrice da lontano. Brunson ha meno volume fisico ma più fisicità intesa come dinamicità. Insomma Brunson è più agile e Batkovic più potente».

Sta seguendo il mercato delle altre squadre? Cosa ne pensa?

«Credo che Schio e Venezia si stiano presentando molto agguerrite, costruendo delle buone squadre. La prima vuole riscattare la passata stagione che era partita con un proposito ma che a causa di problemi fisici non è andata come si sperava. La seconda, cambiando solo due straniere, vuole quel passo in più mancato lo scorso anno. Poi ci sono le altre: me Faenza, Parma e Sesto San Giovanni».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400