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Martedì 24 Ottobre 2017 | 05:59

Taranto riparte da Giannini Il tecnico sempre più tentato

Ieri sera c’è stato un nuovo incontro con Blasi, co-presidente del club (Prima Divisione di calcio). Incontro probabilmente decisivo, utile cioè a definire ogni aspetto (contrattuale, logistico e, soprattutto, progettuale). Giannini, dopo aver conquistato la serie B a Gallipoli, punta ad un nuovo campionato d’avanguardia. Ma pretende adeguate garanzie tecniche. «Esiste un’intesa di massima», si limita a dire l’allenatore
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Taranto riparte da Giannini Il tecnico sempre più tentato
TARANTO - Barba, patron del Gallipoli, libera Giannini, che ora potrebbe chiudere col Taranto, perfezionando il contatto avuto sabato scorso a Manduria. Ieri sera infatti, c’è stato un nuovo incontro con Blasi, co-presidente del Taranto. Incontro probabilmente decisivo, utile cioè a definire ogni aspetto (contrattuale, logistico e, soprattutto, progettuale). Giannini, dopo aver conquistato la serie B sul campo, punta ad un nuovo campionato d’avanguardia. E considera il Taranto una seria ipotesi di lavoro. Ma pretende adeguate garanzie tecniche. «Esiste un’intesa di massima», si limita a dire l’allenatore romano. Cauto si mostra anche il direttore sportivo Pagni. «Ho incassato la disponibilità di Giannini. La società è in movimento. Stiamo valutando ogni possibilità». Insomma, Giannini non è ancora il nuovo allenatore del Taranto, ma rischia di diventarlo da un momento all’altro. Manca solo l’ufficialità. E sembra proprio questione di ore.

A Giannini il presidente Barba, nel corso del colloquio di ieri pomeriggio, ha chiesto di pazientare sino a sabato. Tempo che, però, il tecnico romano è intenzionato a non concedere, sfruttandolo per esaminare altre, ed eventuali, proposte di lavoro. La più concreta è quella del Taranto.

La scelta dell’allenatore è comunque la priorità in casa rossoblù, dopo la «salutare» svolta societaria. Salutare per le dinamiche del club, che sembrava sull’orlo della messa in liquidazione. Invece, l’avvento di Enzo D’Addario, imprenditore dell’auto, ha rimotivato Blasi, raffreddato le ostilità ambientali e ridestato l’entusiasmo dei tifosi. D’Addario e Blasi sono soci al 50 per cento, ovvero co-presidenti. Hanno già provveduto alla ricapitalizzazione, consentendo al direttore generale Iodice di perfezionare ieri a Firenze l’iscrizione al campionato.

L’imminente arrivo di Giannini, rende plausibile l’interesse verso molti giocatori del Gallipoli. Nel mirino del Taranto sarebbero finiti Ginestra, Molinari, Vastola, Mounard (ma non è facile), Bonatti e Cangi, tutti graditi al «Principe». Ma il diesse Pagni ha in piedi diverse trattative. Col Siena starebbe discutendo del francese Blanchard, centrale difensivo esploso al Pescina. Viva anche l’attenzione per il mediano Buzzegoli del Pisa e per gli esterni mancini Radi (ex Juve Stabia) e Nocerino (ex Cavese). Per l’attacco, i nomi che girano sono quelli di Clemente (Benevento) e Sacilotto (Cesena).

[l. d’a.]

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