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Enel Brindisi, l'organico è ancora in alto mare

Perdichizzi, il coach della squadra pugliese (Legadue di basket maschile), è tranquillo. Tranquillo, al pari del tecnico siciliano, anche il direttore generale Corso che, con il coach, dopo aver lasciato liberi i nove undicesimi della squadra dello scorso anno ed aver trattenuto i soli Manuele Mocavero (pivot) e Michele Cardinali (guardia), sonda il mercato in entrata. I tifosi appaiono preoccupati
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Enel Brindisi, l'organico è ancora in alto mare
di Franco De Simone

BRINDISI - Lui, Giovanni Perdichizzi, il coach dell’Enel Basket, è tranquillo. Nonostante il mercato in entrata faccia segnare «zero».

Tranquillo, al pari del tecnico siciliano, anche il direttore generale del sodalizio brindisino, Antonello Corso che, con il coach, dopo aver lasciato liberi i nove undicesimi della squadra dello scorso anno ed aver trattenuto i soli Manuele Mocavero (pivot) e Michele Cardinali (guardia), sonda il mercato in entrata. Senza la collaborazione di un direttore sportivo. Figura della quale, per quanto è dato sapere, s’intende fare a meno.

Loro, però, i tifosi della squadra brindisina, di contro, appaiono un bel po’ preoccupati. Sono in ansia perchè non conoscono ancora i nomi dei giocatori che daranno vita alla seconda stagione in LegaDue.

«La loro preoccupazione potrebbe essere giustificata - afferma il tecnico alludendo ai «musi lunghi» dei sostenitori -, qualora altre società avessero allestito già i roster. Però, tutte sono al palo».

I dirigenti, nell’incontro con lo staff tecnico, hanno stilato il programma che si vorrebbe realizzare.

«Se è vero che non ci sono notizie, è altrettanto vero che, allo stato, ci si muove sotto traccia - continua Perdichizzi -. È opportuno ribadire che, in ogni caso, non restiamo alla finestra. I contatti sono stati allacciati. Abbiamo anche ricevuto richieste esorbitanti per giocatori che non hanno grandi risorse tecniche, poi ridotte, dagli operatori di mercato, in discrete percentuali».

Una ridda di nomi, veri o falsi che siano, circola in città. «Il roster, sulla carta, è stato allestito. Mi sembra che sia una logica deduzione: se non avessimo ipotizzato la squadra che abbiamo in mente di allestire saremmo in netto ritardo», conclude il coach.

La campagna trasferimenti, mai così ferma, induce a credere che la crisi che attanaglia il Paese si sia trasferita anche allo sport. L’Enel Basket, però, non nutre alcun timore: l’iscrizione è stata regorlamente effettuata ed ora si è pronti a chiudere, con i procuratori, quelle trattative allacciate, sempre che non si giochi al rialzo come è avvenuto per Nikola Radulovic (ala, Air Avellino). Da qui la serenità di Perdichizzi e dell’intero clan dirigente.

Ad ogni modo, è anche vero che, ufficialmente, la nuova stagione agonistica inizia solo mercoledì e che i contratti potranno essere depositato solo dopo il primo luglio.

Nella lista della «spesa» di coach Perdichizzi, ci sarebbe l’ingaggio di due lunghi italiani; di un play e di una guardia (tiratrice) americani; di un’ala piccola «passaportata» e di un naturalizzato, il cui ruolo dipenderà dalle scelte che si faranno e dai giocatori che accetteranno le proposte dei dirigenti brindisini.

Il raduno è stato fissato per il 18 agosto e, come lo scorso anno, si terrà a Cisternino.

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