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Primo colpo del Cras Taranto arriva la guardia Montagnino

Quarta marcatrice della scorsa A1 di basket femminile, è il primo rinforzo del club campione d’Italia. La guardia italo-americana, proveniente dal Ribera, ha firmato un contratto che la legherà alla società rossoblù per tre stagioni. La giocatrice: «Pronta per il salto di qualità». Fa parte del movimento dei cristiani dello sport denominato “Atleti di cristo"
Primo colpo del Cras Taranto arriva la guardia Montagnino
TARANTO - Jamy Gaynell Montagnino, quarta marcatrice della scorsa A1 di basket femminile, è il primo rinforzo del Cras campione d’Italia. La guardia italo-americana, proveniente dalle sue prime due stagioni italiane con Ribera, ha firmato un contratto che la legherà alla società rossoblù per tre stagioni. «Con l’acquisto di Montagnino inizia ufficialmente la nostra campagna acquisti – annuncia il presidente di Taranto Angelo Basile – che ci permetterà di rafforzare l’intelaiatura della passata stagione, con il duplice obiettivo di difendere lo scudetto ed onorare la nostra prima Eurolega».

IL SALTO DALL’UNIVERSITA’ - Jami Gaynell Montagnino è nata il 31 marzo del 1985 a Baton Rouge. Un piccolo segno del destino la collega al Cras, visto che la seconda città della Louisiana dopo New Orleans ha dato i natali anche alla campionessa del Galatasaray Augustus, che Taranto ha conosciuto a sue spese nella finale di Europe Cup.

Montagnino, esterna che ha punti nelle mani, è un piccolo mito della Tulane University, che l’ha lanciata nel recente passato cestisticamente, sino a farla eleggere nel 2007 atleta universitaria americana dell’anno. Allora chiuse la Ncaa (il campionato universitario statunitense) al quarto posto nei tiri liberi ed al quinto nei tiri da tre. Tali numeri solleticarono l’interesse dell’Ares Ribera, che l’acquistò per la doppia annata dell’A1, dal 2007 al 2009.

STATISTICHE INTERESSANTI - Montagnino si è fatta notare in Italia specie nell’ultima annata 2008-2009, chiusa come quarto cecchino del campionato, grazie alla sua media di 15,7 punti, arricchita dal quinto posto come tiratrice da tre con la media del 43,09% e terza nei tiri dalla lunetta con l’87,2% . Buona anche la media-punti della stagione precedente, quella del suo battesimo italiano, pari al 12,9%.

La guardia italo-americana si è fatta notare anche nei turni preliminari della Fiba Europe Cup giocata con Ribera. 11.6 la sua media punti a partita. Trend che ha spinto il commissario tecnico della nazionale italiana, Giampiero Ticchi a convocarla per alcuni raduni di preparazione all’Europeo giocato in Lettonia.

ATLETA DI CRISTO INNAMORATA DELL’ITALIA - Come i calciatori Kakà e Legrottaglie, e come la crassina Flavia Prado, anche Jami Montagnino fa parte del movimento dei cristiani dello sport denominato “Atleti di cristo”. Nello sport Montagnino considera la sua fede come una delle armi «per impormi con la mia personalità, rispettare l’avversario e dare il meglio di me stessa». Questo il pensiero di Montagnino che si dice «pronta per un salto di qualità con il Cras Taranto, una squadra che ritengo fortissima. Ma tale maturazione sta avvenendo grazie alle partite giocate con il Ribera. Giudico arricchente la mia esperienza in Italia, una terra fantastica, dove sono cresciuta come donna ancora prima che come sportiva».

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