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Giovedì 19 Ottobre 2017 | 07:40

Il Taranto incassa dal sindaco la disponibilità dello «Iacovone»

La convenzione col club di calcio ionico (Prima Divisione) sarà firmata prima dell’inizio della stagione: 8mila euro al mese, tutto compreso, anche il campo B. I posti sono 10686, di cui 3243 in tribuna, 3333 in gradinata, 2597 in curva Nord e 1513 in quella Sud. Ora ci sono ampi sorrisi. Il tempo dei mugugni e dei musi lunghi sembra passato. L’avvento di D’Addario ha azzerato la tensione
Il Taranto incassa dal sindaco la disponibilità dello «Iacovone»
di Giuseppe Dimito

TARANTO - Blasi e D’addario hanno incassato ieri sera a Palazzo di Città la lettera di disponibilità all’uso dello Iacovone, firmata dal sindaco Stefàno. Anticipa la convenzione che sarà firmata prima dell’inizio della stagione: 8mila euro al mese, tutto compreso, anche il campo B. I posti sono 10686, di cui 3243 in tribuna, 3333 in gradinata, 2597 in curva Nord e 1513 in quella Sud. Ora ci sono ampi sorrisi intorno al Taranto. Il tempo dei mugugni e dei musi lunghi sembra passato. L’avvento di D’Addario ha avuto il potere di azzerare la tensione. L’impressione che si ricava è che il calcio tarantino abbia intrapreso una strada nuova, intrisa di maggiore tranquillità societaria.

Nel salone degli specchi del Comune c'erano al tavolo di presidenza il sindaco Stefàno, affiancato da Enzo D’Addario, accompagnato dal figlio Donato, e da Luigi Blasi. «E' una bellissima giornata per Taranto - ha detto il primo cittadino - perché si sono unite, in sinergia, la forza, la volontà, l’intelligenza e la passione dei due imprenditori che mi sono accanto. Insieme daranno lustro e visibilità alla nostra città. Il Comune starà al loro fianco facendo di tutto e di più per contribuire alla crescita di Taranto per farla diventare capoluogo del Mezzogiorno». Blasi: «Provo un’emozione fortissima. Non mi era mai capitato finora. Ho ritrovato la voglia di continuare a fare calcio. Il merito è dell’amico D’Addario che mi ha dato una grossa spinta». A questo punto un tifoso, dalla platea, gli ha chiesto: «Presidente, chieda scusa a noi supporters per le parole poco urbane dette nei nostri confronti». E lui, di rimando: «Quando ho sbagliato ho avuto sempre l’umiltà di farlo. E lo farò anche adesso: chiedo scusa ai tifosi». E’ intervenuto il sindaco: «Bravo Blasi. Faremo di tutto per consentire a coloro che non possono pagare il biglietto, di farli accedere allo stadio». D’Addario: «Difendo Blasi perché ha accettato di stare al mio fianco. Da solo non sarei andato da nessuna parte per mancanza d’esperienza. Puntiamo ad arrivare, con i dovuti tempi, il più alto possibile. L’obiettivo immediato è riaprire l’anello inferiore».

L'assessore Mignogna: «Abbiamo deciso: intitoleremo ad Erasmo Iacovone l’area esistente fra Via Lago di Como e Lago Maggiore». L’assessore Spalluto: «Blasi e D’Addario, insieme, possono fare grandi cose per Taranto».

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