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Gallipoli, a sorpresa si riaffaccia Giannini

«Se la crisi dovesse essere superata, potrei riproporgli la panchina». Il presidente Barba apre le braccia al figliol prodigo. Il «Principe» torna in pole position nella querelle allenatori. Il grande protagonista della promozione nella serie B di calcio potrebbe dunque rientrare alla base per ricostituire la «triade» gallipolina che ha condotto al primo storico salto di categoria 
Gallipoli, a sorpresa si riaffaccia Giannini
di STEFANO LOPETRONE

GALLIPOLI - «Se la crisi che aleggia sul Gallipoli Calcio dovesse essere superata, potrei riproporre la panchina a Beppe Giannini». Il presidente Vincenzo Barba apre le braccia al figliol prodigo. Il «Principe» torna in pole position nella querelle allenatori. Il grande protagonista della promozione in serie B potrebbe dunque rientrare alla base per ricostituire la «triade» gallipolina che ha condotto al primo storico salto in serie B.

Il contatto con Giannini non c'è ancora stato. Probabilmente bisognerà aspettare un altro paio di giorni, il tempo di sistemare le ultime faccende in società. Barba infatti ha fissato per questo pomeriggio un appuntamento importante: alle 16 incontrerà a Gallipoli il procuratore di una cordata di imprenditori campani che si è interessata al suo ultimo appello, la richiesta di sostegno lanciata lo scorso 23 giugno. Un rendez-vous che potrebbe preannunciare una collaborazione interna, con allargamento della base societaria, o molto più probabilmente esterna, per esempio una sponsorizzazione. La terza ipotesi, quella del nulla di fatto, rischia di diventare un incubo per la tifoseria.

L'incognita maggiore restano i tempi. Soprattutto quando Barba dichiara di aver iscritto la squadra al campionato in modo da avere un maggior tempo a disposizione per reperire volenterosi che lo aiutino nella costruzione del Gallipoli di B. Eppure non c'è molto da aspettare: il campionato comincerà il 22 agosto, mentre la Coppa Italia va in scena il 2; inoltre la maggior parte delle squadre, compresi i cugini leccesi, partiranno per il ritiro precampionato tra l’11 ed il 14 luglio. Se il presidente guadagnerà qualcosa in termini di tempo, sarà solo una settimana scarsa: dopodichè dovrà scegliere in tutta fretta l’allenatore e acquistare i giocatori. Alle spalle di Giannini (che pare corteggiato anche dal Taranto), i nomi che restano in corsa sono: Roberto Rizzo, Raffaele Novelli e Zdenek Zeman, in ordine di probabilità.

Intanto, ieri è stata chiusa formalmente la pratica delle liberatorie: il Gallipoli ha pagato i calciatori a tutto il 30 giugno, quasi un record in ambito professionistico. «È la dimostrazione più palpabile della nostra moralità: quando prendiamo un impegno, lo manteniamo», ha detto Barba, che ha messo sul mercato i quattro calciatori sottocontratto, Russo, Mounard, Ginestra e Di Gennaro. Per quest’ultimo, ieri si sono fatte avanti Benevento e Pescara.

Messa a punto la questione liberatorie, pagata fino all’ultimo centesimo l’intera rosa, avviato l’iter di autorizzazione per essere ospitati al Via del Mare: tutti i movimenti effettuati nelle ultime ore in via San Sebastiano, conducono all’iscrizione del Gallipoli in serie B. Passi in avanti, lenti ma significativi. Lunedì mattina dovrebbe arrivare la risposta affermativa del Comune di Lecce per l’uso dello stadio leccese, contestualmente anche quella dell’Unione Sportiva, con la quale poi si aprirà un confronto per la cogestione dell’impianto. Sulla questione-Bianco ancora un rinvio: nella convocazione del consiglio comunale (2 luglio) non vi è traccia, nei punti all’ordine del giorno, di alcuna valutazione e tantomeno dell’approvazione di progetti di ristrutturazione dell’attuale stadio gallipolino.

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