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Sabato 21 Ottobre 2017 | 06:57

Lecce, sarà linea verde è in arrivo Forestieri?

Il club salentino muove i primi passi. Contatto fra il direttore sportivo Angelozzi e il Genoa. Un incontro servito a sondare gli umori rossoblù a proposito di un drappello di giovani interessanti. Per esempio, il diciannovenne centrocampista argentino di nazionalità italiana che ha chiuso la stagione al Vicenza (cinque gol all’attivo da gennaio) dopo l’esperienza col Siena nella serie A  di calcio. Fa parte dell’Italia Under 20
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Lecce, sarà linea verde è in arrivo Forestieri?
di Marco Seclì

LECCE - La linea verde muove i primi passi sull’asse Lecce-Genoa. Ieri a Milano c’è stato un primo contatto fra il direttore sportivo Guido Angelozzi e gli uomini mercato di Preziosi. Un incontro servito a sondare gli umori rossoblù a proposito di un drappello di giovani interessanti, che potrebbero fare al caso del nuovo corso giallorosso promosso da Via Templari e da Gigi De Canio.

Il nome nuovo è quello del diciannovenne Fernando Martin Forestieri, che ha chiuso la stagione al Vicenza (cinque gol all’attivo da gennaio) dopo l’esperienza col Siena in serie A, dove in una stagione e mezza ha totalizzato 19 presenze e un gol. Nato in Argentina ma di nazionalità italiana (ha fatto la trafila nelle nazionali giovanili azzurre e attualmente fa parte dell’Under 20), è un attaccante duttile che può giocare anche come trequartista.

Altri genoani sul taccuino sono l’under 21 montenegrino Ivan Fatic (difensore esterno sinistro appena arrivato dall’Inter che a gennaio lo aveva spedito a farsi le ossa alla Salernitana) e del centrale difensivo classe 87 Leonardo Bonucci. Reduce dalle esperienze di Treviso prima (una stagione e mezza con 40 gettoni e quattro gol) e Pisa poi (da gennaio di quest’anno 18 presenze e un gol), aveva esordito in serie A con la maglia dell’Inter contro il Cagliari, nell’ultima gara della stagione 2005-2006. Nel mirino, infine, anche il ventenne centrale di centrocampo Francesco Bolzoni, già punto fermo della Primavera interista e nel giro dell’Under 21 (in nerazzurro vanta anche due presenze in Champions League), approdato a Genova nell’ambito della recente operazione che ha portato Milito e Motta all’ombra della Madonnina (così come Fatic).

Si vedrà nei prossimi giorni se questo primo approccio avrà un seguito e su quali di questi giovani si concentreranno le attenzioni del Lecce.

Intanto oggi a Milano entrano nel vivo le trattative per le comproprietà. Se per Munari si va verso il rinnovo della compartecipazione, l’«affaire» Cacia si presenta più complicato. Come l’anno scorso, quando si trattò di portare nel Salento il bomber catanzarese, si confermano le difficoltà a trattare con la società del presidente Garilli, rappresentata dall’amministratore delegato e uomo tuttofare del club Maurizio Riccardi.

Ieri a Milano il direttore sportivo Guido Angelozzi e l’ad giallorosso Claudio Fenucci hanno continuato a tessere la rete della diplomazia. Ma non è escluso che per risolvere la partita-Cacia ci sia bisogno del ricorso alle buste. Il termine ultimo per evitarle scadrà domani alle 19.

Alla vicenda Cacia è legata quella di Tulli, anche lui in comproprietà fra salentini ed emiliani. Un’intesa sulla prima potrebbe contemplare anche quella per l’attaccante romano, che sta recuperando dal brutto infortunio che ne ha compromesso la stagione.

In ogni caso, anche se Cacia nell’immediato dovesse restare al Lecce, non è detto che vestirà il giallorosso nella prossima stagione. Reduce da un’annata difficile per motivi tecnici e fisici (è rientrato dopo l’infortunio solo nell’ultimissimo scorcio di campionato), l’attaccante ex viola continua ad avere estimatori anche in serie A. Cagliari e Chievo potrebbero sferrare un assalto deciso.

Ma De Canio ha già detto che non gli dispiacerebbe se la punta calabrese dovesse restare ai suoi ordini, magari per rilanciarsi. Del resto, un Cacia pienamente recuperato potrebbe fare (come ha dimostrato in passato) la differenza in serie B. Prima di ogni ipotesi sul futuro bisognerà però risolvere la questione comproprietà.

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