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Martedì 17 Ottobre 2017 | 13:30

Taranto, la svolta c'è  nel club entra D'Addario

L'imprenditore dell’auto e immobiliarista entra in compartecipazione nella società di calcio (Prima Divisione). Il patron Blasi l’altro ieri alla Gazzetta aveva anticipato i termini della possibile intesa: 50 per cento delle quote a testa. In giornata, era ancora tentato dall’idea di passare completamente la mano, poi ha sciolto la riserva
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Taranto, la svolta c'è  nel club entra D'Addario
TARANTO - Crisi societaria ad una svolta. L’unica, forse, possibile, quella a cui Blasi guarda con maggiore entusiasmo. Ovvero: Enzo D’Addario, imprenditore dell’auto e immobiliarista, entra in società con una compartecipazione. Blasi l’altro ieri alla Gazzetta aveva anticipato i termini della possibile intesa: 50 per cento delle quote a testa. 

Blasi e D’Addario dunque insieme per dare continuità al progetto della Taranto Sport. Tra i due, del resto, è nato un rapporto che va al di là degli interessi imprenditoriali. In questi giorni di trattativa ci sono stati attestati di reciproca stima. E diversi incontri (l’ultimo ieri). D’Addario ha riconosciuto a Blasi il merito di aver garantito al calcio tarantino un periodo di indubbia stabilità, non spiegandosi le ostilità ambientali. Blasi ha riconosciuto a D’Addario qualità umani e imprenditoriali. Insomma, c’è feeling. 

Attivo anche il direttore sportivo Pagni che un’idea di squadra se l’è fatta da tempo, avendo bloccato una serie di calciatori, alcuni dei quali provenienti dal vivaio di club di serie A (Juventus e Roma). Ma la prima mossa è la scelta del nuovo allenatore. Si stringe il cerchio: Monaco, ex Ancona, sembra ora in pole position, seguito da Braglia e Auteri. Ma non si possono escludere sorprese. Intanto Faraon ha firmato un biennale con la Paganese, Da Silva è corteggiato dal Perugia e Dionigi ha avuto un contatto con la Spal.

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