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Martedì 26 Settembre 2017 | 20:20

Lo stadio del vento di Brindisi ospita il Mondiale di vela d'altura

Dal 5 all’11 luglio sei giorni di gare che si terrà con i cassoni da finta crociera. Già iscritti 75 armatori di 9 Paesi. Fra le più importanti manifestazioni al mondo, si svolge sotto gli auspici della Federazione internazionale e della Fiv. Le precedenti edizioni si sono svolte a Newport (Usa), Valencia (Spagna), Capri e Atene (Grecia). Testato il campo di gara durante le «Giornate veliche di Bocche di Puglia»
Lo stadio del vento di Brindisi ospita il Mondiale di vela d'altura
di Franco De Simone

BRINDISI - Prima, le «Giornate veliche di Bocche di Puglia», durante le quali è stato possibile testare nelle condizioni migliori il campo di regata su cui dal 5 all’11 luglio si disputerà il Campionato Mondiale Orc di vela d’altura, al quale si sono già iscritti 75 armatori di 9 Paesi (ad Atene 2008 le barche furono 51). Le «Giornate veliche», per la cronaca, sono state vinte, al meglio delle sette regate a bastone, dal Grand Soleil 42R «Meliti IV» del greco George Andreadis, secondo per un soffio al Mondiale dello scorso anno (appena un punto dall’italiana «Libertine»).

Poi, la XXIV edizione della regata internazionale Brindisi-Corfu, vinta dall’imbarcazione pesarese «Moonshine» che, in tempo compensato, ha avuto la meglio su «Idrusa» (Montefusco Sailing Project) che, al traguardo di Kassiopi (Corfu) è giunta con 28’ di vantaggio su «Moonshine».

Ora, dal 5 all’11 luglio, sulle acque dello «Stadio del vento», regaterà l’eccellenza della vela, ossia: l’«ORC International World Championship», durante il quale si affronteranno dei costosissimi cassoni «taroccati» da finta crociera, per far sembrare che vadano più piano e che regateranno prevalentemente intorno a delle boe… come se fossero degli «optimist» (imbarcazioni sulle quali le varie scuole vela avviano i giovani ad imparare a regatare). Le imbarcazioni che daranno vita al Mondiale hanno una lunghezza dagli 11 metri circa fino ai maxi di oltre 24 metri.

Il programma sportivo allestito per il Mondiale che, per la prima volta, si svolgerà sulle acque dell’Adriatico, a Brindisi, sullo specchio d’acqua definito lo «stadio del vento», prospiciente il «Castello rosso» ed a ridosso del Marina di Brindisi, prevede cinque giorni di regate durante i quali saranno disputate nove prove, incluse due «lunghe». Le regate saranno aperte a tutte le imbarcazioni in regola con il certificato rilasciato dall’ORC International (Offshore Racing Congress).

L’interesse verso questo appuntamento, a livello nazionale ed internazionale, è notevole ed al Circolo della Vela di Brindisi sono attese ancora più imbarcazioni di quante abbiano sottoscritto la domanda di iscrizione. E saranno molte più di quante hanno preso il largo lo scorso anno quando il Mondiale della vela d’altura fu disputato ad Atene.

Brindisi, ad oggi, ha avuto l’adesione di oltre 75 imbarcazioni che raggiungeranno il porticciolo turistico brindisino da ogni parte dei porti europei. Secondo gli addetti ai lavori potrebbe aggiudicarsi il Mondiale il «cassone» che, virtualmente, sarà più lento.

Il Mondiale, dunque. È fra le più importanti manifestazioni al mondo di vela d’altura e si svolge sotto gli auspici della Federazione internazionale e della Fiv. La prima edizione del Mondiale si disputò nel 1999. Le altre sono state ospitate a Newport (Usa), Valencia (Spagna), Capri e Atene.

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