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Martedì 26 Settembre 2017 | 11:22

Lecce cerca certezze De Canio gli esterni

di MASSIMO BARBANO 
Semeraro, Fenucci, Angelozzi e il tecnico materano hanno individuato le strategie. Fondamentale la comproprietà di Cacia. L’intelaiatura sulla quale innestare i rinforzi sarà costituita da un gruppo base della precedente stagione. Obiettivo è una squadra che sappia mantenere l’equilibrio tra le due fasi di gioco
Lecce cerca certezze De Canio gli esterni
di MASSIMO BARBANO 

LECCE . Sette otto punti fermi e una lista di puntelli tesi a rinforzare soprattutto la spinta sulle corsie laterali. Sarà un Lecce a trazione esterna quello concepito da Gigi De Canio che ieri, nel corso di una lunga riunione nella sede societaria con il presidente Giovanni Semeraro, il direttore sportivo Guido Angelozzi e l’amministratore delegato Claudio Fenucci, ha espresso le sue idee per la costruzione della squadra nel prossimo camp ionato. L’intelaiatura sulla quale innestare i rinforzi sarà costituita da un gruppo base della precedente stagione. Salvo sconvolgimenti imprevisti, a rimanere come ossatura della squadra saranno quattro della difesa dello scorso anno, Polenghi, Schiavi, Giuliatto e Fabiano, tre del centrocampo, Giacomazzi, Vives e Munari che si cercherà di riscattare dal Palermo; un attaccante, Cacia, se andrà a buon fine la definizione della comproprietà (ma lo cercano in serie A Chievo e Cagliari), o Castillo e uno fra i due portieri Rosati e Benussi. 

A questa base si aggiungeranno alcuni rinforzi, specie per quanto riguarda il rafforzamento della spinta laterale e centrocampo: nel mirino ci sono il romanista Alessio Cerci, 22 anni, l’anno scorso all’Ata - lanta, ma poco utilizzato per via di un infortunio, un’ala che può essere utilizzato sia come rapido esterno di centrocampo che come seconda punta; Filippo Antonelli, 30 anni, esterno di centrocampo della Triestina, anche questo un elemento dotato di grande rapidità e capace di saltare l’uomo; Francesco Bolzoni, 20 anni, centrocampista di proprietà del Genoa e Ivan Fatic, 21 anni, difensore del Genoa. Insomma, il Lecce disegnato da De Canio è quello di un 4-4-2 con propensione offensiva. Una squadra che sappia mantenere l’equilibrio tra le due fasi di gioco ma che riesca a ripartire con rapidità. 

Da rinforzare ci sarà soprattutto l’attacco dove è rimasto il solo Castillo e Cacia appeso al filo della comproprietà. Escluso un nuovo tesseramento di Konan, gli obiettivi potrebbero spaziare su vari nomi (interessava Do Prado che, però, ieri ha firmato con il Cesena). E si parla anche di un giovane leccese, Franco Lepore, 24 anni, che ha giocato un ottimo campionato con il Varese in seconda divisione segnando cinque reti. Nel mentre giocatori come Ariatti e Zanchetta sicuramente andranno via, in bilico restano anche altri nomi, come quello di Caserta che, dovrebbe in linea di massima partire per il costo oneroso del suo contratto, ma potrebbe anche res tare. A tutti questi devono aggiungersi i numerosi giovani che il Lecce ha in prestito in giro per l’Italia e per i quali si dovrà decidere cosa fare. E da oggi obiettivo puntato sulle comproprietà da risolvere entro venerdì. Le più importanti riguardano Cacia e Tulli (Piacenza) e Munari (Palermo).

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