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Sabato 23 Settembre 2017 | 11:20

Melfi lavora per uscire dalla crisi firmate quasi tutte le liberatorie

Quasi tutti i giocatori del club (Seconda Divisione di calcio) hanno firmato le clausole con le quali a fine stagione diventa possibile raggiungere un accordo con un’altra squadra. All’appello mancano soltanto il difensore Gabrieli, l’attaccante Torre e il portiere Merlano, attesi in città nelle prossime ore. La società federiciana, tra l'altro, non ha una dirigenza dopo le dimissioni del presidente Maglione
Melfi lavora per uscire dalla crisi firmate quasi tutte le liberatorie
di Francesco Russo

MELFI - Quasi tutti i giocatori del Melfi hanno firmato in questi giorni le liberatorie, la clausole con le quali a fine stagione diventa possibile raggiungere un accordo con un’altra squadra. All’appello mancano soltanto il difensore Emanuele Gabrieli, l’attaccante Giovanni Torre ed il portiere Giorgio Merlano, che sono attesi a Melfi per sbrigare le ultime formalità nelle prossime ore.

In pratica, la società federiciana oltre a non avere una dirigenza - dopo le dimissioni del presidente Maglione e del gruppo storico - si ritroverà tra pochissimo senza un parco giocatori. L’unico ad essere ancora sotto contratto è l’attaccante Gianluca De Angelis. Ma il centravanti campano - vincitore quest’anno del titolo di capocannoniere del girone C grazie ai suoi 19 gol - è al centro dell’attenzione di diverse società (di Prima e Seconda divisione) ed è destinato a lasciare il Melfi. Su De Angelis è forte l’interesse di Cavese, Paganese, Portogruaro e Cassino. Ma altre società potrebbero farsi avanti. Dalla cessione del giocatore il sodalizio di via Attilio Di Napoli vorrebbe ottenere la cifra più alta possibile, per fare cassa in un momento particolarmente difficile.

Nell’ambiente si aspetta una svolta alle vicende societarie del Melfi. I prossimi giorni, come auspicato dallo stesso sindaco Alfonso Navazio, potrebbero essere quelli decisivi. Oltre a richiedere l’ingresso di nuovi investitori nella società, il primo cittadino del centro normanno nella sua opera di mediazione ha invitato i tifosi melfitani a sottoscrivere almeno un migliaio di abbonamenti. Tutto questo, per ricavare 250 mila euro che sommati ai capitali provenienti dalle sponsorizzazioni potrebbero essere utili per la programmazione e la conduzione della prossima stagione in Seconda divisione. La società uscente attende un segnale da parte delle forze economiche locali e delle stesse tifoserie. Se dovessero arrivare atti concreti, il gruppo storico del Melfi potrebbe anche ritornare a far parte della società.

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