Cerca

Coach Gresta a un passo dalla panchina della Levoni

Ha portato la squadra ai playoff nell’ultimo campionato di A Dilettanti di baske maschile. Il tecnico marchigiano ha trascorso nel capoluogo lucano qualche giorno per ritrovare i suoi amici e parlare del futuro. «E' stato bello tornare a Potenza. Si è trattato di una parentesi anche divertente e piacevole che, in più, è stata proficua anche sotto l’aspetto professionale»
Coach Gresta a un passo dalla panchina della Levoni
di Angelo La Capra

POTENZA - In questi giorni è tornato a Potenza Gigi Gresta, il coach che ha portato la Levoni ai playoff nell’ultimo campionato di A dilettanti. Il tecnico marchigiano ha trascorso nel capoluogo qualche giorno per ritrovare i suoi amici e parlare del futuro.

«E' stato bello tornare a Potenza – sottolinea Gresta -. Ho avuto modo di incontrare tanta gente amica tra tifosi e collaboratori. Si è trattato di una parentesi anche divertente e piacevole che, in più, è stata proficua anche sotto l’aspetto professionale». Sono parole importanti queste di Gresta. Solo dieci giorni fa le strade del coach e della Levoni sembravano dividersi irrimediabilmente e in uno scarno comunicato ufficiale la società potentina aveva annunciato il divorzio dal tecnico, reo di aver declinato l’offerta bianconera. E' bastato invece che Gresta tornasse a Potenza per riaprire una trattativa che sembrava conclusa. «C'è stato un chiarimento abbastanza franco su tutto con i dirigenti della società. Personalmente sono convinto che quando ci si parla di persona è sempre meglio che farlo per telefono e questo ha rimesso in “stand by” la situazione. Ad oggi posso dire che non è certo che allenerò la Levoni nel prossimo campionato così come non è certo il contrario».

Le frasi sibilline di Gigi Gresta lasciano la porta aperta ad una possibile riconferma che potrebbe essere imminente. «Non c'è stato alcun ripensamento – prosegue il coach - ma c'è stato un chiarimento della situazione e quando in un colloquio c'è anche la componente visiva le cose si comprendono di più e questo ci ha portato ad essere più vicini. In pratica si è ritornati a una settimana fa quando prendevamo tempo entrambi. La decisione di separarci era stata presa da tutti con rammarico, ma adesso posso dire che non si sa come andrà a finire. Certamente non abbiamo chiuso ma non c'è ancora la certezza della riconferma».

Rivederemo Gresta sulla panchina della Levoni? «Non lo so ma ci tengo a dire che a Potenza ho avuto a che fare con una società correttissima, al di là se il nostro rapporto vada a vanti o meno. Lo dico perché quando noi operatori del settore facciamo le nostre scelte dobbiamo tenere conto delle possibilità di una società e quelle della Levoni sono enormi. Per la mia esperienza la Levoni è stata perfetta e non solo dal lato economico». Cosa succederà nei prossimi giorni? «Continueremo a sentirci – replica – così come ci sentivamo prima e tra una decina di giorni faremo il punto della la situazione. Ho piacere che in questa settimana tutto sia stato chiarito e che ci sia stato un riavvicinamento perché di questi tempi – conclude Gresta – trovare una società seria è un’eccezione».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400