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Venerdì 22 Settembre 2017 | 22:46

Il Lecce inizia dalle cessioni

Sfoltire i ranghi e ripartire all’insegna del nuovo progetto. Il direttore sportivo Angelozzi ha già da tempo dato inizio alla «fase 1», che prevede la cessione dei giocatori con gli ingaggi più onerosi (e che non rientrano nei piani di De Canio) e di quelli che vantano un mercato di tutto rispetto, in serie A o all’estero. Su tutti Esposito: piace a Roma, Genoa e Fulham. Diamoutene ha estimatori soprattutto in francia. Con le valigie pronte Edinho, Ariatti e Zanchetta In arrivo Siligardi?
Il Lecce inizia dalle cessioni
di Marco Seclì 

LECCE - Sfoltire i ranghi e ripartire all’insegna del nuovo progetto. Il direttore sportivo Guido Angelozzi ha già da tempo dato inizio alla «fase 1», che prevede la cessione dei giocatori con gli ingaggi più onerosi (e che non rientrano nei piani di De Canio) e di quelli che vantano un mercato di tutto rispetto, in serie A o all’estero.

Chiusa con l’Atalanta l’operazione Tiribocchi, il direttore sportivo, come gli ha chiesto la società, cercherà di ricavare il massimo dalla cessione di altri elementi di punta.

Andrea Esposito, fresco d’azzurro, è in cima alla lista dei partenti eccellenti. Oltre al già noto interessamento della Roma, sul giovane difensore salentino si è fiondato anche il Genoa. Ma non mancano i corteggiatori esteri, tra cui gli inglesi del Fulham.

Diamoutene, invece, di rientro dalla Roma, ha estimatori soprattutto francesi (Sochaux in testa). Un altro centrale giallorosso che piace a molti è il brasiliano Fabiano, che ha dimostrato il suo valore anche in serie A. Se arriveranno offerte valide, anche lui potrebbe partire.

Destinati a lasciare il Salento anche Edinho, Ariatti e Zanchetta. In molti avevano bussato per Munari (in comproprietà col Palermo), ma l’infortunio del centrocampista emiliano potrebbe frenare i pretendenti. Pure il portiere Benussi potrebbe cambiare aria se arriverà l’offerta giusta. In attacco, il Lecce dovrà definire la comproprietà di Cacia con il Piacenza, club con cui condivide anche il cartelino di Tulli.

La «fase 2» prevede invece un ringiovanimento della rosa. De Canio ha manifestato l’intenzione di continuare con il 4-4-2. E per applicare la sua idea tattica il Lecce è a caccia di due esterni alti (Munari, dopo l’intervento al crociato, non rientrerà prima di ottobre).

Tra i nomi sussurrati da radiomercato c’è anche quello del giovane interista Luca Siligardi, quest’anno al Piacenza dopo la breve esperienza col Bari. Piacciono anche tre giovani della Roma: il centrocampista brasiliano Filipe, il gioiello della Primavera Marco D’Alessandro (esterno d’attacco che ha già esordito in A) e il promettente esterno difensivo Alessandro Crescenzi.

Intanto la società ha comunicato che anche quest’anno sarà Tarvisio la sede del ritiro precampionato, che si aprirà a luglio in data da stabilire.

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