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Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 07:42

L'Arsenal di Los Angeles sorpresa del Torneo Scirea

Giovani calciatori under 16 in vetrina a Matera. Agli americani, campioni nazionali nella categoria, non spaventa la concorrenza di squadroni blasonati come Juventus, Real Madrid o Inter; piuttosto, si tratta di un confronto più che stimolante. Coach Pj Brown: «Siamo onorati di rappresentare gli Stati Uniti in questa importante manifestazione. Il manager Di Donato: «Occhio al bomber Rios e al centrocampista Tovar»
L'Arsenal di Los Angeles sorpresa del Torneo Scirea
di Nanni Veglia

MATERA - «Alla Coppa Scirea per capire a che punto siamo e quanto dobbiamo ancora crescere». Si presenta così, nelle parole del suo coach Pj Brown, l’Arsenal di Los Angeles, al suo esordio nella kermesse materana, ma già desideroso di ben figurare. Ai gunners americani, campioni nazionali nella categoria under 16, non spaventa la concorrenza di squadroni blasonati come Juventus, Real Madrid o Inter; piuttosto, si tratta di un confronto più che stimolante. «Siamo onorati di rappresentare gli Stati Uniti in questa importante manifestazione, che è la prima che disputiamo al di fuori dei nostri confini - riprende Brown -. È una buona occasione per confrontarci con realtà di spessore internazionale e di capire su quali livelli siamo e dove migliorare ancora. Sappiamo che non sarà un torneo facile per noi, ma il nostro organico ha le qualità per ben comportarsi e onorare il nostro paese».

È palpabile un grande entusiasmo tra i giovani dell’Arsenal, sponsorizzati da una vecchia conoscenza della Coppa Scirea, il dirigente Davide De Donato, che lavora per la società provinciale Ontario, del Canada, con cui ha portato lo scorso anno a Matera la squadra del Toronto. «Questa americana è davvero una gran bella squadra, che annovera cinque giocatori nel giro della nazionale under 17 - ci spiega Di Donato -. La Coppa Scirea è una grande manifestazione, con tante squadre di alto livello; alla società dell’Arsenal ho spiegato il grande fascino di questo torneo, l’atmosfera che si respira in queste giornate. E poi affrontare la Juventus è sempre qualcosa di speciale».

Qual è stato l’approccio dei gunners di Los Angeles con la città dei Sassi? «Di grande stupore - conclude Di Donato -. Per loro l’Italia era Roma, Firenze, ma a Matera hanno trovato una città bellissima ed un grande ospitalità da parte degli abitanti». Chi sono i ragazzi da tener d’occhio nel corso del torneo? «Occhio al bomber Henry Rios (autore del gol all’esordio col Matera, ndr) e al centrocampista Jonathan Tovar».

Insomma, il torneo «Gaetano Scirea, la lealtà nello sport», ormai kermsse internazionale si conferma proscenio di primo piano per i campioni del futuro. E, ne siamo quasi certi che, anche alla conclusione della tredicesima edizione, sarnno scoperti e quindi valorizzati elementi di grosso spessore.

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