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Domenica 22 Ottobre 2017 | 15:52

Virtus Medical Center nulla è ancora perduto

I potentini devono rimettersi in carreggiata dopo la sconfitta casalinga subita sabato scorso in gara 1 della finale dei playoff promozione di B2 maschile di pallavolo. Il direttore sportivo Crichigno prima di gara2 ad Anagni: «Nulla è ancora deciso, anzi mi aspetto una vigorosa reazione da parte di tutti, due anni fa quando nessuno se l’aspettava andammo a vincere a Foggia conquistando i playoff»
di Giuseppe Alfano 

POTENZA - Questa sera alle 20.30 avrà inizio gara 2 della finalissima playoff tra la Pallavolo Anagni, padrona di casa, e la Medical Center Virtus Potenza. Gli uomini di coach Draganov si giocheranno tutte le proprie chances in un match che vale l’intera stagione.

Al PalaSport della città dei Papi le due squadre si ritroveranno dopo l’avvincente gara di sabato scorso disputata nel capoluogo potentino. Nel clan rossoblù pesa come un macigno quell’amara sconfitta che ha complicato e non poco la strada verso la B 1. I laziali con una condotta di gara impeccabile sono riusciti ad imporsi per 3-0 lasciando di sasso il numeroso pubblico potentino accorso al PalaPergola per sostenere i propri beniamini. In un’ora e mezza di gradevolissima pallavolo le due compagini hanno dato vita a un match molto intenso. Escluso il primo set, durante il quale il complesso potentino è venuto meno, le due squadre hanno giocato punto a punto e Anagni ha avuto la non trascurabile bravura di essere più decisa negli infuocati finali di parziali.

L’amaro in bocca rimane però ai lucani che più volte hanno avuto la possibilità di rimettersi in corsa. «Nel primo set siamo entrati in campo molto contratti e abbiamo giocato con un peso addosso, il peso della promozione. Poi ci siamo ripresi ma non abbiamo certo giocato una delle nostre migliori partite. Anagni è una buonissima squadra e ha saputo sfruttare alla grande questo nostro iniziale imbarazzo». Queste le parole del ds Piero Crichigno che aggiunge. «Nulla è ancora deciso, anzi al contrario mi aspetto una vigorosa reazione da parte di tutti, due anni fa quando nessuno se l’aspettava andammo a vincere a Foggia conquistando i playoff, dobbiamo crederci tutti insieme».

Dello stesso avviso del proprio direttore sportivo tutti i ragazzi e in particolare quel capitan Zuccaro dal quale tutti si aspettano una grande gara. Tutto è ancora in gioco e per meritarsi la bella davanti al proprio pubblico bisogna andare a vincere in terra laziale.

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