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Martedì 17 Ottobre 2017 | 06:13

Taranto, Pagni alle prese con il nodo dei contratti

Il diesse degli ionici ha una priorità precisa: sbrogliare al più presto l’intricata matassa degli ingaggi economicamente pesanti di Barasso, Prosperi, Marolda, Di Bari e Nordi, tutti elementi che non sembrano più rientrare nei piani del club rossoblù, il cui obiettivo è quello di ridurre drasticamente i costi di gestione. I primi due appaiono decisi a rispettare l’accordo
di Enrico Sorace

TARANTO - Il diesse Pagni ha una priorità precisa: sbrogliare al più presto l’intricata matassa dei contratti economicamente pesanti di Barasso, Prosperi, Marolda, Di Bari e Nordi, tutti elementi che non sembrano più rientrare nei piani del club rossoblù, il cui obiettivo è quello di ridurre drasticamente i costi di gestione. I primi due appaiono decisi a rispettare l’accordo, soprattutto il difensore che ha ribadito a più riprese: «non ho alcuna intenzione di muovermi da Taranto»; gli altri, invece, potrebbero essere disposti a trattare l’eventuale risoluzione, anche se, in attesa degli incontri, non ci sono certezze. Un compito proibitivo quello del dirigente calabrese che non perde, comunque, di vista il mercato, al momento in stand by così come deciso la scorsa settimana dal presidente Blasi, le cui crisi calcistiche cadono puntualmente nel periodo antecedente l’iscrizione al campionato.



Sul fronte panchina, Pagni tiene in caldo alcuni tecnici per il dopo Stringara. Auteri appare sempre il favorito, seguito da Cosco, Giacomarro e Orlandi, con Braglia che sembra essersi definitivamente allontanato.



Capitolo calciatori. L’agenda di Pagni è zeppa di nomi, tra gente d’esperienza e giovani in cerca di consacrazione. Un lungo elenco dal quale è pronto a pescare i rinforzi per il nuovo Taranto, che immagina competitivo e in grado di lottare per il vertice. Domenica il diesse ionico ha seguito in tivvù la gara play off tra Padova e Ravenna, apprezzando alcuni giocatori come gli attaccanti Zizzari e Curiale della formazione romagnola e Pederzoli e Rabito, rispettivamente centrocampista e punta della compagine veneta finalista per la B. Quattro ipotesi succose, anche se Pagni avrebbe messo gli occhi su tanti altri elementi. Per il ruolo di portiere resterebbero in corsa Zappino, Brunner e Marconato; per la difesa sarebbero stati sondati, tra gli altri, Minadeo, Vastola, Molinari, Fasano, Gimmelli e Iodice; per il centrocampo si vocifera di abboccamenti avvenuti con Tisci, Margarita, Iraci, Jidayi, Vigna e Mammarella, per l’attacco Pagni pare abbia allertato Innocenti, Biancolino, Margiotta, Santoruvo ed Ercolano, gente scafata che, però, ha parecchio mercato, così come Corona, vecchio pallino di Blasi. Ma il progetto che Pagni ha in mente, poggerebbe anche sui giovani per logiche esigenze di cassa e di bilancio. Kras, Khoris, Zammuto, Fankà e Cossentini, sono solo alcuni dei talenti messi nel mirino.



Nel frattempo continuano a circolare voci in merito ad incontri segreti tra Blasi e l’imprenditore Andrisano. Difficile pensare ad una cessione della società; più fattibile l’idea di un affiancamento.

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