Cerca

Giovedì 21 Settembre 2017 | 18:09

Esposito sogna la Roma «L’Olimpico, il massimo»

Probabile ormai il cambio di casacca verso una grande del campionato italiano. Il difensore sembra ormai vicinissimo ad indossare l'altra maglia giallorossa. Un’estate fortunata per il giovane salentino appena rientrato dall’esperienza con la Nazionale azzurra a Pisa contro l’Irlanda del Nord dove, però, è rimasto in panchina. «Non nascondo che un po’ di delusione. Sono felice sia rimasto De Canio. Con lui il Lecce può tornare grande»
Esposito sogna la Roma «L’Olimpico, il massimo»
di Massimo Barbano 

LECCE - Una promessa da parte di Marcello Lippi e l’ormai probabile cambio di casacca verso una grande del campionato italiano. Andrea Esposito sembra ormai vicinissimo ad indossare la maglia della Roma. Un’estate fortunata per il giovane difensore del Lecce appena rientrato dall’esperienza con la nazionale azzurra a Pisa contro l’Irlanda del Nord dove, però, è rimasto in panchina. «Non nascondo che un po’ di delusione c’è - dice - perché mi sono riscaldato tutto il secondo tempo e il mister non ha ritenuto opportuno farmi entrare. Però è stata una bella esperienza, come un sogno, ci ho messo un giorno per rendermi contro che era realtà».

Poi il rientro a Galatina e la calda accoglienza dei tifosi, anche se questa volta niente festeggiamenti e maxitorta così come dopo il gol al Milan. «Non ci sono stati - prosegue Esposito - perché molti dei miei tifosi erano venuti anche loro a Pisa per assistere alla partita, quindi erano in viaggio. Però, la mia “notorietà”, se così si può dire, è aumentata nella mia città».

Nel ritiro di Coverciano Esposito si è anche ambientato cementando qualche amicizia. «Andavo molto d’accordo con Mascara e Palombo, ma tutto l’ambiente mi ha accolto benissimo. Credo che la forza di questa nazionale sia proprio il gruppo. Sembra di stare in famiglia».

E, a quanto pare, quella di Esposito in azzurro non sarà una toccata e fuga. Parola di Lippi. «Il mister mi ha detto che era stato un premio, nel senso che, nonostante la retrocessione mi ha voluto premiare per quello che avevo fatto durante tutto il campionato. E poi che potremmo rivederci il 12 agosto nell’amichevole contro la Svizzera. Ha detto pure che su questi 35 uomini punterà per formare il gruppo del Mondiale».

Insomma, un arrivederci che fa presupporre che la convocazione di sabato scorso non sarà l’unica. «Lippi lascia le porte aperte a tutti, poi ho dalla mia l’età: sono giovane e posso ancora migliorare».

Quindi il futuro che molto probabilmente porterà Esposito lontano dal Lecce. «Non è detto - sottolinea il giocatore - dovrò avere un colloquio con la società per vedere quali sono le loro intenzioni».

Ma, se dovesse andare via, la destinazione più gradita per Esposito è sicuramente quella della Capitale. «La Roma sarebbe un sogno. È una delle squadre più forti e blasonate d’Europa. Ho già giocato con Vucinic, Cassetti, Tonetto, sarei felice di quella destinazione. Poi l’Olimpico è uno stadio fantastico. Si respira un’aria particolare, i tifosi sono molto caldi, è una città importante che vive il calcio in un modo straordinario. Però, se non dovesse accadere questo, sarei contentissimo di restare qui».

Anche perché, il ritorno di De Canio, sarebbe un’ulteriore garanzia. «Il mister mi ha dato fiducia consentendomi di giocare con continuità, non posso quindi che essergli grato. Quando ho appreso la notizia che sarà lui a proseguire a guidare la panchina sono stato molto felice, anche per il Lecce. Perché con lui ci sono tutte le premesse per tornare al più presto in serie A».

quadriennale per de canio L’accordo è stato ratificato ieri sera dopo quasi cinque ore di discussione. Gigi De Canio ha firmato un contratto di quattro anni con il Lecce. In pratica all’allenatore è stata data carta bianca sia per quanto riguarda le scelte di mercato che indicherà al direttore sportivo che per quanto riguarda la supervisione sul settore giovanile.

Da oggi, quindi, inizia un nuovo ciclo. Stamattina l’allenatore che succede a sè stesso indicherà quali saranno le strategie e gli obiettivi per il prossimo campionato.

Intanto ieri il centrocampista del Lecce Gianni Munari è stato sottoposto ad un intervento chirurgico per la ricostruzione del legamento crociato del ginocchio sinistro presso l’ospedale Sacro Cuore di Gesù di Negrar (Verona).

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione