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Domenica 22 Ottobre 2017 | 15:53

A Lecce De Canio  subentra... a De Canio

di MARCO SECLI'
A fine campionato aveva annunciato il divorzio dal Lecce ma  oggi, piuttosto a sorpresa, la società salentina ha diffuso un  comunicato per annunciare che anche per la prossima stagione la  squadra sarà allenata da Luigi De Canio, ponendo così fine al  tormentone sulla scelta del nuovo tecnico
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A Lecce De Canio  subentra... a De Canio
di MARCO SECLI'

LECCE - Il nuovo mister? È il vecchio mister. Gigi De Canio resta in sella: guiderà lui il Lecce che riparte dalla serie B.

Un colpo di scena maturato quando ormai tutti si aspettavano il ritorno di Gian Piero Ventura o, in alternativa, l’approdo nel Salento di Stefano Pioli o dell’emergente Franco Lerda.

Invece, dopo il decisivo incontro di ieri mattina con il presidente Giovanni Semeraro, sulla panchina giallorossa continuerà a sedere il tecnico di Matera. Punto e a capo: cancellata una settimana di toto-allenatore, si torna indietro nel tempo. Alla situazione che precedeva l’ultima gara di campionato a Marassi, quando il Lecce e De Canio si erano congedati da buoni amici, augurandosi reciproche fortune.

Anche quel commiato arrivò a sorpresa, perché fino a domenica scorsa tutto aveva lasciato supporre la prosecuzione del rapporto. Semeraro, benché De Canio non fosse riuscito nell’impresa di salvare il Lecce, gli aveva rivolto chiari attestati di stima. «La conferma dipende da lui», aveva sentenziato il numero uno di via Templari. E il tecnico aveva risposto: «Allenare in serie B, in questa città, con questa società e con questa proprietà, non è di sicuro un problema».

Poi, però, a Genova l’inaspettata inversione di rotta. «In questa settimana - diceva De Canio - ho maturato l’idea di valutare eventuali possibilità di continuare ad allenare nella massima serie». E il presidente a prenderne atto: «Avremmo voluto il mister con noi anche in serie B, però bisogna rispettare questo suo legittimo desiderio». Fin qui le motivazioni ufficiali. Perché aveva forse pesato anche la volontà dell’ex trainer del Queens Park Rangers di ottenere garanzie su un progetto a lunga scadenza, che lo vedesse compartecipe anche delle scelte tecniche. Insomma, per spiegarsi, l’aspirazione a essere un po’, con le dovute differenze, un allenatore-manager all’inglese.

Il direttore sportivo Guido Angelozzi si era messo in moto, cominciando a contattare le alternative all’allenatore lucano. Venerdì, nella sede della società, il punto della situazione tra i dirigenti, con la rosa dei papabili ormai ristretta ai tre nomi di Ventura, Pioli e Lerda.

Mancava un passaggio, che sembrava ormai secondario: Semeraro (rientrato a Lecce solo giovedì) e De Canio si erano ripromessi di rivedersi per un saluto finale e, magari, anche per sviscerare pubblicamente le ragioni della separazione. L’incontro c’è stato ieri mattina e l’esito non è stato la conferma dell’addio. Il presidente (che non si era rassegnato al divorzio) e l’allenatore hanno messo tutte le carte in tavola. Hanno vagliato programmi e aspirazioni. Il tecnico ha ottenuto le rassicurazioni che cercava: c’erano di nuovo tutti i presupposti per continuare insieme l’avventura. Semeraro, così, ha sgombrato il campo, scegliendo di puntare forte su De Canio. Ha chiamato Angelozzi (ieri ad Ancona per seguire il playout di B tra i dorici e il Rimini) per comunicargli la sua decisione e invitarlo a interrompere le trattative avviate con altri tecnici.

Il Lecce riparte da De Canio: per lui è pronto un contratto pluriennale (si parla di tre anni), da siglare domani. Il primo importante tassello per affrontare la nuova stagione è al suo posto. Martedì la presentazione ufficiale. Presidente e allenatore potranno chiarire nel dettaglio tutti i passaggi della vicenda. E, soprattutto, avranno l’occasione di spiegare i progetti per il futuro insieme. Che è poi il futuro del Lecce.



LECCE - A fine campionato aveva annunciato il divorzio dal Lecce ma  oggi, piuttosto a sorpresa, la società salentina ha diffuso un  comunicato per annunciare che anche per la prossima stagione la  squadra sarà allenata da Luigi De Canio, ponendo così fine al  tormentone sulla scelta del nuovo tecnico.  Dopo la retrocessione  in B sia De Canio sia il presidente del Lecce Semeraro avevano  annunciato che le strade si sarebbero divise. L’allenatore disse  di aver riflettuto e di aver maturato l’idea di “valutare  eventuali possibilità di continuare ad allenare nella massima  serie”.  

Dopo la retrocessione in B sia de Canio sia il presidente del  Lecce Semeraro avevano annunciato che le strade si sarebbero  divise. L’allenatore disse di aver riflettuto e di aver maturato  l'idea di «valutare eventuali possibilità di continuare ad  allenare nella massima serie». De Canio era subentrato a Mario Beretta nella fase conclusiva  della stagione, senza riuscire ad evitare la retrocessione. All’inizio della prossima settimana sarà a Lecce per la firma  del contratto. 

Sino a ieri, dopo le dimissioni dell'allenatore, erano tre i nomi che giravano: Giampiero Ventura, Franco Lerda e Stefano Pioli, tanto che la società nella persona del presidente Giovanni Semeraro aveva tenuto una riunione con il direttore sportivo Guido Angelozzi e i vertici societari e si era deciso di aggiornarsi a lunedì per assumere delle scelte definitive. Un aggiornamento completamente saltato con l'annuncio di oggi.

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