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Bari «va» al mercato Carobbio primo colpo Cosa fare adesso?

BARI - Primi movimenti di mercato, il Bari non perde tempo. Filippo Carobbio è da ieri un giocatore biancorosso. «Finalmente a Bari. Non ho avuto dubbi nello scegliere questa destinazione, era da tempo che il club pugliese mi inseguiva». Trent’anni, centrocampista centrale di Alzano Lombardo (Bergamo), ha giocato le ultime tre stagioni nell’Albinoleffe, società dalla quale si è svincolato. Ha firmato un contratto triennale con il club di Strada Torrebella.
Bari «va» al mercato Carobbio primo colpo Cosa fare adesso?

di FABRIZIO NITTI


BARI - Primi movimenti di mercato, il Bari non perde tempo. Filippo Carobbio è da ieri un giocatore biancorosso. «Finalmente a Bari. Non ho avuto dubbi nello scegliere questa destinazione, era da tempo che il club pugliese mi inseguiva». Trent’anni, centrocampista centrale di Alzano Lombardo (Bergamo), ha giocato le ultime tre stagioni nell’Albinoleffe, società dalla quale si è svincolato. Ha firmato un contratto triennale con il club di Strada Torrebella.

 Carobbio non è un nome nuovo. Del suo trasferimento in Puglia si era già ampiamente discusso nell’estate scorsa e nel gennaio di quest’anno, ma una serie di circostanze avevano poi fatto naufragare il progetto. È un calciatore che piace molto a Conte: mancino, gran calcio, specialista dei calci di punizione, buona visione di gioco, tatticamente intelligente, sulla carta un uomo che dovrebbe incastrarsi alla perfezione nel 4-4-2 dell’allenatore biancorosso. Un acquisto che dovrebbe alzare il tasso di qualità del reparto di mezzo del Bari. La serie A non è una completa novità per il giocatore bergamasco, che ha all’attivo nella massima serie una stagione e mezza con la maglia della Reggina, cioé dal 2005 al gennaio del 2007, quando fu poi dirottato al Genoa prima del ritorno all’Albinoleffe, società nella quale era già stato a partire dal 2002-2003.

Chiuso il capitolo Carobbio, il direttore sportivo Giorgio Perinetti si è mosso anche su altre linee, approfittando dell’assemblea di Lega di ieri a Milano. Edgar Alvarez, velocissima ala honduregna del 1980, può considerarsi un giocatore del Bari. Lunedì sarà annunciata l’ufficialità dell’operazione. L’esterno destro arriva dal Pisa (ma è della Roma): nel gennaio scorso si era parlato di uno scambio Rivas-Alvarez con il club toscano. Vitalj Kutuzov, poi: l’attaccante bielorusso è stato riscattato dal Parma, il Bari è quindi «proprietario» dell’intero cartellino del giocatore, arrivato in Puglia nel gennaio scorso. 

Fermiamoci al reparto offensivo, quello che più scatena la fantasia dei tifosi. La permanenza di Barreto a Bari resta un motivo di attenzione: il brasiliano sta riflettendo e valutando, non è escluso che alla fine resti. Bari che, invece, avrebbe puntato il mirino su Riccardo Meggiorini (24 anni), diciotto reti nel torneo di B appena concluso e grande protagonista della salvezza del Cittadella. Il Bari sarebbe interessato all’acquisizione della «metà» dei veneti, l’altra «metà» resterebbe nelle mani salde dell’Inter. Sul ragazzo si sono poggiati gli occhi anche di Atalanta, Cagliari e Sampdoria, ma il club biancorosso è in buona posizione. 

È sfumata la pista che conduceva a Simone Tiribocchi (classe 1978, 32 anni nel prossimo gennaio) del Lecce. Un affare che il Bari avrebbe potuto portare in porto girando al Lecce anche un paio di giocatori, ma che si è arenato quasi sul nascere (sarà mica per la solita rivalità?). Ancora attaccanti: contatti con la Reggina per Franco Brienza (classe 1979), attaccante brevilineo, rapido, sgusciante, dal dribbling secco, reduce dalla sfortunata retrocessione in B con i calabresi. Non interessa più Eder del Frosinone.

Fra gli affari da considerare conclusi (oggi si avrà l’ufficialità), quelli di Andrea Ranocchia e Andrea Masiello con il Genoa. Il Bari sborserà circa due milioni di euro per la comproprietà di Ranocchia e l’intero cartellino di Masiello, confermando due punti importanti del reparto difensivo. A Stellini, come noto da tempo, sarà proposto il rinnovo per un anno, contratto che il giocatore milanese firmerà.

Per chiudere. Un primo contatto con il Milan per l’esterno Ignazio Abate (22 anni) tornato in rossonero dopo la parentesi Torino, altro calciatore di grande corsa e buona qualità; Perinetti continua a cercare un portiere (accordo vicino con Alberto Fontana, 42 anni, già a Bari dal 1993 al 1997): Gillet resterà a Bari, ma il belga non dovrà più fare i conti con Santoni; si allontana, invece, la possibilità che resti Stefano Guberti: l’esterno sardo probabilmente andrà in ritiro con la Roma.

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