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Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 11:20

Passerella pugliese a Conversano ai campionati italiani di tennistavolo

Il Belpaese delle racchette si sfida tra una ciliegia e l’altra. Il Palasangiacomo ospita fino al 14 giugno l’edizione 2009 degli Assoluti, in pratica la manifestazione più attesa nel movimento pongista. Primo, perché mette insfida le migliori casacche azzurre determinandone i piazzamenti; secondo, perché vede schierare tutte le categorie, compresa quella dei veterani
Passerella pugliese a Conversano ai campionati italiani di tennistavolo
di GIANLUIGI DE VITO

BARI - Il Belpaese delle racchette si sfida tra una ciliegia e l’altra. Il Palasangiacomo di Conversano ospita fino al 14 giugno l’edi - zione 2009 dei campionati italiani assoluti, in pratica la manifestazione più attesa nel movimento pongista. Primo, perché mette insfida le migliori casacche azzurre determinandone i piazzamenti; secondo, perché vede schierare tutte le categorie, compresa quella dei veterani. Gli assoluti insomma sono la «Sanremo» del tennistavolo, un festival che coinvolge oltre duemila tra atleti, tecnici, dirigenti e arbitri. E a questo numero va aggiunto il miniesercito dei familiari al seguito.

I GRANDI AL TAVOLO - A contendersi il titolo di campione d’Italia ci sono davvero tutti i migliori pongisti dello Stivale. A cominciare da Bobocica, protagonista alle olimpiadi di Pechino, insieme agli altri azzurri Stoyanov, Crotti e Tommasi, e al campione italiano uscente Giardina e ai talenti giovanissimi Rech Daldosso, Bisi, Mutti e Seretti. L’altra metà del cielo pongista è anch’es - sa di tutto rispetto: Stefanova e Monfardini, anche loro a Pechino, la Negrisoli, icona del pongismo femminile italiano, fresca vincitrice del tredicesimo scudetto personale, il primo conquistato con la maglia della Sandonatese.

LA PUGLIA SI FA LARGO - Pochi nomi, ma di un certo peso. Le maggiori speranze sono riposte soprattutto in campo femminile, con le cinomolfettesi Tian Jing e Wang Ju. Grande attesa anche per Rossella Scardigno (molfettese doc in forza al Castelgoffredo di Mantova). E comunque tutte e tre sono nel giro della nazionale azzurra (anche la juniores Scardigno ha avuto la prima convocazione nella nazionale assoluta). Sotto i riflettori pure il putignanese Alfonso Laghezza (Ctt Molfetta, ha giocato in A2) e il barese Vincenzo Sanzio (gioca a Reggio Emilia).

UN ANNO IN VETRINA - Non c’è solo la qualità tecnica che garantisce emozioni. Gli assoluti di Conversano sono un tassello di un mosaico che il numero uno della Fitet (Federazione nazionale tennistavolo), Franco Sciannimanico, origini baresi, e il numero due della Fitet, il molfettese Leonardo Scardigno, hanno costruito per lasciare in Puglia tracce indelebili capaci di spingere il pongismo a Sud di Roma in testa alle classifiche. Scardigno ha favorito la costituzione di due club a Bari visto che adesso ci sono gli impianti. Sciannimanico ha messo un punto essenziale nel carniere di presidente: ha costituito un centro federale (con tecnici della nazionale che fanno da supervisori) nella palestra del polivante scolastico di Japigia in via Prezzolini. Una mossa che la Fitet ha potuto costruire grazie anche alla sponda Coni ricevuta dal presidente regionale Elio Sannicandro.

Gli impianti servono a dare casa ai campioni del domani, il resto lo stanno facendo i tecnici che la federazione regionale, puntando anche sulla formazione degli insegnati di educazione fisica nelle scuole, sta mettendo a disposizione dei club. D’altra parte la stagione in archivio ha regalato brividi confermando Molfetta tra le 8 società nell’eccellenza dello sport regionale (2 i club baresi, oltre alla squadra femminile di tennistavolo Respa Molfetta c’è la Polisportiva Hockey di Giovinazzo). Per tornare ai risultati nel maschile, il Ctt Molfetta ha centrato il quarto posto nell’A2 (avrebbe dovuto solo salvarsi). Nell’A1 femminile le ragazze della Respa, allenate da Giuseppe Del Rosso, giovanissimo e già nel giro dei tecnici della nazionale, hanno chiuso con un terzo posto dietro alle grandi di sempre, Sandonatese e Castelgroffedo.

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