Cerca

Martedì 26 Settembre 2017 | 02:21

Grottaglie, adesso è dura Bitonto, la salvezza è vicina

Rimandato tutto al match in programma domenica 7 giugno al «Città degli Ulivi» di Bitonto per decidere quale delle due pugliesi dovrà dire addio alla serie D di calcio. Ma i baresi avranno il consistente vantaggio di poter contare su due dei tre risultati possibili per firmare la permanenza, dopo lo 0-0 ottenuto al «D’Amuri». Partita combattuta, quella d’andata, ma anche corretta, sebbene poco spettacolare
• Il Genzano a un passo dall'Eccellenza
• Il Brindisi saluta la poule scudetto
Grottaglie, adesso è dura Bitonto, la salvezza è vicina
GROTTAGLIE- BITONTO 0-0

G R OT TAG L I E: Di Leo, Di Quinzio, Ianneo, D’Amario, Camassa, Bennardo, Carteni, De Angelis, D’Amblè (37' st. Pirone), Latartara, Piperissa (18' st. Pastano). A disp. Vitale, Marini, Favret, Arcadio, Solidoro. All. Orlando.
B I TO N TO: Castelletti (4'st. Lima), Cantatore, Montefusco, Romeo (11' st. Dentamaro), Camasta, Falanca, Modesto V., Caccavale (45' st. Logrieco), Infantino, De Santis, Di Bitetto. A disp. Modesto F., Martellotta, Nasca, Persia. All. Ruisi.
Arbitro: Albertini di Ascoli Piceno.
Note: ammoniti Camassa e Di Quinzio per il Grottaglie, Montefusco e Caccavale per il Bitonto. Angoli 4-3 per il Grottaglie. Recuperi: 1' pt., 5' st.
Spettatori: 1000 circa, non presenti quelli ospiti per disposizione del Cams.

GROTTAGLIE - Rimandato tutto al match in programma domenica prossima al «Città degli Ulivi» di Bitonto per decidere quale delle due pugliesi dovrà dire addio alla serie D di calcio . Ma i baresi avranno il consistente vantaggio di poter contare su due dei tre risultati possibili per firmare la permanenza, dopo lo 0-0 ottenuto al «D’Amuri». Partita combattuta vista la posta in palio, quella d’an - data, ma anche corretta, sebbene poco spettacolare.

Al 5' una punizione sulla trequarti è indirizzata verso Infatino che viene tempestivamente fermato da Camassa. Al 12' lo stesso Infantino sguscia e va al tiro, ma la conclusione è debole e centrale. Ruisi punta a bloccare le fonti di gioco grottagliesi. Cantatore tallona D’Amblè, e lo stesso Latartara è costretto a decentrarsi per non andare contro il muro. D’Amario va al tiro al 17' ma la palla sorvola la traversa. Prevedibile la punizione di Carteni al 24', mentre ben più insidiosa è la battuta a rete di D’Amario avvenuto 2’ più tardi.

L'avvio della ripresa lascia ben sperare, ma le speranze verranno tradite. Montefusco salva quasi sulla linea con Castelletti a terra dopo scontro con Piperissa. Al 9' Infantino penetra sulla sinistra e impegna severamente Di Leo che mette in angolo. Risponde il Grottaglie con una combinazione D’Amblè - Latartara e conclusione di quest’ultimo che va mezzo metro sopra la traversa. Al 24' Lima salva su colpo di testa ravvicinato di D’Amblè che ha ricevuto da Di Quinzio. Il Grottaglie continua a fare la partita ma senza pungere. Al 41' reclama la concessione di un rigore. Pirone serve Pastano che fa da sponda per De Angelis. L’attaccante va giù all’altezza del dischetto del rigore ma l’arbitro lascia proseguire.

«Anche oggi abbiamo avuto le nostre buone chances per andare in rete - dice il tecnico tarantino Orlando - ma ci è mancata la fortuna necessaria per trasformarle in rete. La squadra ha tuttavia giocato una buona partita ed i ragazzi hanno dato tutto quello che potevano dare. Anche sotto il profilo atletico siamo stati molto migliori del Bitonto i cui giocatori hanno accusato crampi. Non ritengo che questo pareggio sia totalmente da buttare via perché sono convinto, e questa convinzione mi è stata trasmessa anche dalla squadra nello spogliatoio, che a Bitonto si possa vincere».

Un pareggio, tutto sommato, che avvicina il Bitonto alla salvezza. Se anche nella partita di ritorno dovesse finire in parità, i baresi si salverebbero grazie al miglior piazzamento in classifica. Ruisi è naturalmente soddisfatto e spiega come ha bloccato le fonti del gioco grottagliese. «D’Amblè, che poteva svariare sulla trequarti, e Latartara, sono stati praticamente francobollati. Latartara si è poi spostato sulla destra e le cose sono andate meglio. Ho rischiato nel lasciare maggiore libertà a Di Quinzio e Ianneo - dice mister Ruisi su questo tema - per porre Cantatore su D’Amblè, ma anche Di Bitetto, De Santis e Caccavale sui rispettivi uomini. Abbiamo avuto più occasioni noi, nonostante fossimo andati in campo con il primo obbiettivo di evitare la marcatura avversaria, cosa che non avverrà a Bitonto dove giocheremo per vincere. Si gioca sul filo del rasoio e non possiamo permetterci di aspettare le iniziative del Grottaglie, che, a dispetto della stagione, vanta un importante potenziale offensivo. Le probabilità per noi? Identiche a quelle del Grottaglie».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione