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Il Lecce saluta a testa bassa

Nell'ultima giornata della serie A di calcio, i salentini, già retrocessi, reggono per un tempo sul campo del Genoa (reti di Jankovic e Tiribocchi). Nella ripresa, i liguri si scatenano e concludono sul 4-1 (a segno Criscito e due volte Milito). I giallorossi, ultimi in classifica, adesso si concentrano sulle future strategie di mercato (da decidere innanzitutto la guida tecnica)
Il Lecce saluta a testa bassa
GENOA-LECCE 4-1 (1-1 nel primo tempo)

Genoa (3-4-3): Scarpi 7, Sokratis 7, Ferrari 6.5, Bocchetti 6.5 (25' st Mesto 6), Rossi 7, Milanetto 6.5, Thiago Motta 6.5 (2' st Vanden Borre 6), Criscito 7 (33' st Modesto 6), Sculli 6, Milito 7, Jankovic 7. (83 Rubinho, 34 Signorini, 40 Parfait, 31 El Shaarawy). All.: Gasperini 7.
Lecce (4-4-2): Rosati 6, Vives 5.5, Ingrosso 5.5, Esposito 6.5, Ariatti 6, Giacomazzi 6, Zanchetta 6.5 (16' st Stendardo 6), Edinho 6 (19' st Caserta 6), Basta 6, Konan 6 (35' st Cacia sv), Tiribocchi 6.5. (22 Petrachi, 43 Benvenga, 42 Mollestam, 44 Janvier). All.: De Canio 6.
Arbitro: Tozzi di Ostia Lido 6.5
Reti: pt, 22' Jankovic, 32' Tiribocchi; st, 7' Criscito, 11' e 22' Milito.
Angoli: 9 a 4 per il Lecce
Recupero: 2' e 0
Ammoniti: Konan per gioco scorretto; Caserta per comportamento non regolamentare.
Spettatori: 29.000

GENOVA – Il Lecce regge un tempo, poi si inchina ai gol di Milito (doppietta, ma il titolo di capocannoniere va a Ibrahimovic), Jankovic e Criscito e alla voglia di vincere del Genoa, che si risveglia in tempo dopo una prima frazione di gara sonnolenta. Vincono 4-1 gli uomini di Gasperini, che agganciano la Fiorentina al quarto posto ma devono rinunciare alla Champions per la regola degli scontri diretti.

Pronti-via e il Lecce va subito vicino al gol: Scarpi, preferito a Rubinho, alza però la saracinesca su Konan (due volte), mentre Tiribocchi non approfitta di un’uscita a vuoto del portiere. Al 10' ancora Tiribocchi, Scarpi c'è. Tocca quindi a Vives e Konan, che certificano il dominio leccese, ma al 23' è il Genoa a passare: Papastathopoulos si libera sulla destra, cross rasoterra per Jankovic che anticipa Basta e batte Rosati con uno splendido tocco. Il Lecce risponde con una punizione di Zanchetta, il Genoa al 29' sfiora il raddoppio con Milito ma al 32' Tiribocchi indovina la traiettoria giusta per l’1-1. E sempre Tiribocchi, prima del duplice fischio di Tozzi, va vicino al raddoppio per due volte. Senza fortuna.

Nella ripresa Milito, sin lì anonimo, indovina l’assist per Criscito che al 7' riporta avanti i rossoblù. All’11', «El Principe» si mette in proprio e buca Rosati. Tiribocchi non molla ma al 22' Milito firma il bis su assistenza di Vanden Borre. Rete numero 24, che non basta per vincere la classifica cannonieri ma che consolida sempre più l’affetto tra l’argentino e i tifosi genoani. Che negli ultimi minuti assistono ad altre parate di Scarpi (miracoli su Caserta e Tiribocchi) e a un contropiede di Sculli che svanisce in extremis. Che la festa abbia inizio allora, il Ferraris in visibilio per la banda-Gasperini.

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