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Lunedì 23 Ottobre 2017 | 08:21

Tutti in piazza a Casarano per festeggiare Virtus e Italgest

È il grande giorno: in piazza San Domenico si festeggiano la promozione in serie D e la Coppa Italia nazionale della Virtus calcio e lo scudetto dell’Italgest di pallamano. Grandi coreografie con i protagonisti di un anno incredibile capaci di un grande slam che ha conquistato tutto. La tifoseria affina il gradimento al termine di un anno di gloria e prospetta il futuro sul grande schermo delle speranze
di ORONZO RUSSO

C A S A R A N O - Oggi è il grande giorno: alle 21, in piazza San Domenico, si festeggiano la promozione in D e la Coppa Italia nazionale della Virtus Casarano calcio e lo scudetto dell’Italgest Casarano di pallamano. La tifoseria affina il gradimento al termine di un anno di gloria e prospetta sul grande schermo delle speranze il futuro.

Per il calcio si vorrebbe u n’altra annata all’insegna dei gol di Villa e compagni. Ma, comunque, una squadra competitiva per il gran salto nella categoria superiore. Forte è l’anelito a ritornare nel calcio che conta, a suggello dei tanti ricordi di C1 dell’era Filograna, l’uomo a cui ispirarsi, il grande amico e maestro di Paride De Masi.

E sarà festa, con grandi coreografie, con tutti i protagonisti di un anno incredibile capaci di un grande slam che ha conquistato tutto. «E' vero - dice Alberto Villa - è un’annata irripetibile. Difficilmente si riesce a centrare tutti gli obiettivi. Lo abbiamo fatto grazie a quella società prodigio, alla sua organizzazione, alla meticolosa cura in ogni espressione. I singoli avrebbero potuto fare poco senza un raccordo di qualità. Ecco, nel Casarano c'è stato un raccordo di qualità che ci ha regalato il grande slam, del quale possiamo andar fieri».

Intanto, del prossimo anno non si sa ancora nulla. Eppure è stato tutto programmato. A voler fare illazioni ci sarebbe da sprecare romanzi ma, come nella tradizione dei De Masi, e peggio ancora di Franco Elia, tutto è racchiuso in un’or - ganizzazione di cui difficilmente trapela qualcosa all’esterno.

Tempo fa il ds ebbe a dire: «Non si può dire che siamo stati sin qui con le mani in mano, anzi. C'è in atto un programma di massima che attende solo il tempo del presidente, impegnato in questi giorni con cose che col calcio nulla hanno a che fare. Dopo la grande festa cominceremo a mettere nero su bianco».

Lo stesso Alberto Villa, del quale i tifosi attendono di conosere il prossimo futuro ammette: «Ora godiamoci questa festa rimanendo in vacanza meritata. Affronteremo subito dopo ogni cosa. Il mio futuro? Ma perché parlarne ora. Sono legato al Casarano dalla firma di un obiettivo, di una grande parola d’onore. Ora cominceremo a mettere insieme le attese. Da quel che ne so la società intende mettere insieme una squadra di grande levatura. E’ u n’avventura appena cominciata, non rimane che attendere ancora poco».

Si dia fiato alle trombe, quindi, per u n’apoteosi della quale la città ha bisogno, in un momento in cui molte certezze sembrano sparite. Nulla di meglio per ricominciare la grande storia.

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