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Foggia, sale la febbre per la corsa verso la B

A poche ore dalla finalissima di andata dei playoff promozione di Prima Divisione di calcio tra Foggia e Benevento (domenica ore 16), la fila ai botteghini e alcuni striscioni apparsi per strada annunciano quel che è abbastanza facile intuire che accadrà: il tutto esaurito, la festa dello sport più attesa dell’anno. I dauni ci arrivano per il terzo anno di fila. Si spera che stavolta l'esito sia diverso
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Foggia, sale la febbre per la corsa verso la B
FOGGIA - A meno di una giornata dalla finalissima di andata dei playoff tra Foggia e Benevento, la fila ai botteghini e alcuni striscioni apparsi per strada annunciano quel che è abbastanza facile intuire che accadrà: il tutto esaurito, la festa dello sport più attesa dell’a n n o. L’Us Foggia ci arriva per il terzo anno consecutivo, prima la squadra costruita da Nicola Salerno e allenata dal duo Cuo ghi-D’Adderio (arrivò a un minuto dalla B, poi andò come tutti sanno) poi quella targata Riccardo Di Bari con alla guida tecnica Campilongo-Galderisi (si fermò contro il muro eretto dalla Cremonese, per la verità senza appassionare più di tanto i tifosi ancora un po’ scottati dalla delusione dell’anno prima) e infine quella di quest’anno eretta da Filippo Fusco e allenata dall’inizio alla fine da Raffaele Novelli.

«Già, quest’anno ci arriviamo con gli stessi uomini con cui siamo partiti - spiega il presidente dell’Us Foggia, Tullio Capobianco - se volete leggerlo come un segno di discontinuità, e quindi come un amuleto, fatelo pure... Serve questo entusiasmo intorno al Foggia, lo avvertiamo anche noi. Serve alla squadra e serve ai calciatori uno per uno, perché carica e perché presenta la partita di domenica (domani, ndr) come una vera e propria festa».

Un entusiasmo che si osserva a occhio nudo, molto più presente e tangibile di quello riscontrato l’anno scorso contro la Cremonese.Ma anche molto più discreto e autentico, perché molte volte non servono gli schiamazzi ma semplicemente i fatti. «Quelli che tenteremo di fare - ha spiegato in settimana il mister Raffaele Novelli - perché a questa qualificazione forse qualcun altro non ci credeva, ma io personalmente ho sempre pensato che eravamo perfettamente in grado do arrivare». E allora spazio ai fatti, al libro che domenica pomeriggio verrà scritto allo Zaccheria (ore 16, al glorioso comunale dei tre playoff consecutivi).

Domani, il canale digitale terrestre Raisport Più, proporrà alle 16 il match con telecronaca di Marco Lollobrigida.

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