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Giovedì 21 Settembre 2017 | 18:09

La Prisma ha il suo Rivaldo è brasiliano, gioca a volley

Taranto (A1 maschile di pallavolo) ha appena «messo le mani» sul nuovo astro della Selecao, che dal 13 giugno proverà la scalata alla World League, scaldandosi in attesa dei mondiali italiani del 2010. Rodrigo de Nascimento Pinto, in arte Rivaldo, 28 anni compiuti il 20 febbraio scorso, è il primo affare del mercato 2009 del club rossoblù
• PalaMazzola, parola a Tar
La Prisma ha il suo Rivaldo è brasiliano, gioca a volley
TARANTO - Non è famoso nel mondo come il calciatore connazionale che ha il suo stesso pseudonimo e che tanto gli somiglia, ma il Rivaldo del volley, attraverso il trampolino della prima serie A1 italiana chiusa come capocannoniere, è pronto a farsi pubblicità nel nome del Brasile ed ora della Prisma Taranto. Il club di Bongiovanni, grazie alla mediazione dell’allenatore Paolo Montagnani e del diesse Giuseppe De Patto che l’avevano lanciato con Pineto, ha appena «messo le mani» sul nuovo astro della Selecao, che dal 13 giugno proverà la scalata alla World League, scaldandosi in attesa dei mondiali italiani del 2010.

Rodrigo de Nascimento Pinto, in arte Rivaldo, 28 anni compiuti il 20 febbraio scorso, è il primo affare del mercato 2009 del club rossoblù, che molto probabilmente giocherà la settima A1 della storia di Taranto nel capoluogo jonico, chiudendo la parentesi martinese. Nella tarda serata dell’altroieri, l’operatore del mercato De Patto ha strappato il «sì» all’opposto brasiliano che con i suoi 495 punti ha contribuito alla difesa del primo massimo campionato della storia di Pineto, che ora rischia di restare fuori dal «varietà dei giganti», se non supererà il momento di crisi economica.

Rivaldo, conscio dell’alto valore del torneo dello Stivale, non ha ceduto alle diverse richieste giunte da più parti del mondo, compreso quel Giappone dove aveva giocato, divertendo il pubblico degli Sakae Blazers tra il 2005 ed il 2007. La Prisma del caro Montagnani che lo ha accudito lungo una difficile stagione a Pineto (obiettivo unico la salvezza) è salita in cima ai pensieri del giocatore di Vitoria. La ricca città del Brasile bagnata dall’Atlantico è la capitale dello stato Espìrito Santo. Un biglietto da visita ideale dell’atipico attaccante di 202 centimetri, capace non solo di sparare palloni ma anche di rintuzzarli in difesa.

Rivaldo, con la sua forza sorprendente, ha contagiato la Prisma, che ha sbaragliato la concorrenza fatta anche di alcuni importanti club italiani. L’affare è stato siglato dopo che Rivaldo ha ritrovato la maglia brasiliana, condivisa con una conoscenza dell’ambiente rossoblù. Quel Leandro Vissotto che duellerà per il posto di titolare proprio con Rodrigo Pinto. Passato e futuro della Prisma. Nel segno di una società che a breve dovrebbe portare a Taranto il regista albanese Suxho, appagando la richiesta di Montagnani, il cui primo obiettivo del mercato era costruire la diagonale palleggiatore-opposto. Mente e braccio preziosi per una squadra di volley moderna.

Successivamente verranno inseriti nel mosaico nuovi tasselli. Due di questi potrebbero essere il centrale Graydon Ainsworth e lo schiacciatore Josh Collins, prodotti dei college americani, appena visionati nello stage di Corigliano. Due possibili matricole dell’A1 italiana (assieme ad un atleta pugliese interessante), che sulla carta soddisfano il dogma tecnico di Montagnani basato sull’o p e ro s i t à . «Il mercato della Prisma è appena iniziato. Dopo questo affare, siamo pronti a siglarne altri. Siamo appena all’inizio». Bongiovanni suona la carica. L’incerte zza-PalaMazzola, per lui, è secondaria. Ciò che conta è la squadra. [A.Salv.]

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