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«Un gol per San Pio» successo del torneo

Calcio e solidarietà a San Giovanni Rotondo nella prima edizione. La madrina della manifestazione Bianca Guaccero ha dato il calcio d’inizio, Uccio De Santis con le sue barzellette ha fatto il resto. Tutti insieme per “feste ggiare ” il compleanno di padre Pio, che nacque il 25 maggio 1887 cioè 122 anni fa. Raccolti fondi per la realizzazione di una scuola materna nel villaggio di Borò in Africa (diocesi di Gorè-Ciad)
di FRANCESCO TROTTA

SAN GIOVANNI ROTONDO - La prima edizione de «Un gol per Padre Pio» chiude i battenti con premesse in gran parte rispettate. Beneficenza, pubblico delle grandi occasioni, tanti gol, buon calcio, personaggi dello spettacolo (la madrina della manifestazione Bianca Guaccero ha dato il calcio d’inizio, Uccio De Santis con le sue barzellette ha fatto il resto). Tutti insieme per “festeggiare ” il compleanno di padre Pio, che nacque il 25 maggio 1887 cioè 122 anni fa.

«Una grande festa per un grande dono di Dio» ha detto Fra Romolo, domiciliato nel Convento dei Frati Cappuccini di San Giovanni Rotondo e referente per la Comunità dei Frati Cappuccini Missionaria presenti in Africa (Diocesi di Gorè-Ciad) al quale è stato consegnato l’incasso della gara millecinquecento euro) da utilizzare per la realizzazione di una Scuola Materna nel villaggio di Borò. «Ci riempie di gioia, è un gesto di viva solidarietà e particolare attenzione verso i poveri bambini. Gesù diceva: “Qualunque cosa fate a loro lo fate a Me” ha ricordato Fra Ramolo.

Momenti di commozione quando alle 17, ora di nascita di padre Pio, lo speaker ha interrotto per qualche secondo la gara in corso e tutti i presenti hanno applaudito a lungo. «Non potevo non esserci, a casa sono tutti devoti di Padre Pio, soprattutto mia madre» ha detto Diego Armando Maratona jr.

Per la cronaca si sono affrontati con spirito guerriero la Selecao di sacerdoti del Vaticano, una rappresentativa della Fitp (tradizioni popolari) e una di Vip. Cavalcata vincente della squadra vip Italia in completa tenuta azzurra che agli ordini di mister Magrini dopo la gara di apertura - battuti i sacerdoti grazie ad una doppietta di Gennaro Iezzo (il portiere del Napoli in versione attaccante) - ha poi “l i q u i d at o ” con un secco 3-0 anche la FITP (con reti di Perrone, due volte, e fantastica rete di Diego Armando jr) portando a casa la prima coppa di una rassegna - organizzata da Italo Caratù e Stefano De Bonis - che si spera possa avere un futuro. “Non c'è problema, l’appuntamento è al prossimo anno” è stata la promessa.

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