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Foggia, gli Internazionali finiscono con il botto

Una finale avvincente ed una a senso unico nell’ultima giornata della sesta edizione del «Torneo internazionale under 16 – Primo Trofeo Millo Gobbi», organizzato dal Tennis club Foggia. Nel singolare maschile ci si attendeva di più dall’ultimo atto. E invece è stato quasi un assolo per Ceccarello su Perinti. Tra le donne, appassionante sfida tra la bulgara Botusharova e la vincitrice, l’argentina Sedano Acosta
FOGGIA - Una finale avvincente ed una a senso unico nell’ultima giornata della sesta edizione del «Torneo internazionale under 16 di Foggia – Primo Trofeo Millo Gobbi» organizzato dal Tennis club Foggia.

SINGOLARE MASCHILE - Ci si attendeva di più dall’ultimo atto del torneo di singolare maschile, tra Andrea Ceccarello e Christian Perinti. E invece più che un duetto è stato quasi un assolo per Ceccarello: molto regolare, mai deconcentrato, sempre profondo con robusti colpi sia di diritto che di rovescio, che hanno impedito a Perinti di entrare in partita e di prendere il ritmo e liberare l’esplosivo rovescio che aveva messo in luce in questi giorni.

SINGOLARE FEMMINILE - Molto appassionante, almeno nei primi due set, la finale del singolare femminile, tra la bulgara Borislava Botusharova e l’argentina Candelaria Sedano Acosta. Equilibrate le forze tra le due giocatrici, entrambe ben dotate atleticamente e in possesso di un buon repertorio di colpi potenti e precisi. La differenza sostanziale tra le due si è potuta apprezzare soprattutto nella minore propensione a scendere a rete da parte della argentina, che ha commesso tanti errori proprio sui colpi di volo e, all’inizio del match, ha sofferto molto gli spostamenti laterali cui la costringeva l’avversaria variando in continuazione l’angolazione dei colpi. Così, il primo set è andato alla Botusharova, ma solo al tie-break, vinto a 5.

Poi, i primi segni di stanchezza per la Botusharova, che ha perso gradualmente la concentrazione, mentre l’avversaria è rimasta nel match e non ha più sbagliato un colpo: risultato, 6-4 per la Sedano Acosta. Nessuna storia per la terza partita, con la Botusharova “scarica” (forse anche per aver giocato ieri sera la semifinale di singolare e aver vinto il doppio assieme alla compagna Katina Tibaldini) e l’argentina in cattedra che si è imposta per 6-2. Dunque, il titolo è andato a Candelaria Sedano Acosta, che in questi giorni aveva guadagnato molti tifosi tra gli spettatori presenti in buon numero al Tennis Club Fo ggia.

SODDISFATTI GLI ORGANIZZATORI - Molto orgogliosi della buona riuscita del torneo gli organizzatori del Tennis club Foggia. Alla cerimonia di premiazione, hanno partecipato, oltre ai dirigenti del circolo, il presidente dell’amministrazione provinciale Antonio Pepe, il vice-presidente del Coni provinciale Nico Palatella e il delegato provinciale della Federazione italiana tennis Franco Fiordelisi. Il presidente del Tc Foggia Roby Dellisanti ha ringraziato la Provincia e il Coni, oltre ai tanti sponsor che hanno reso possibile il successo della manifestazione. «Con queste basi economiche - ha detto Roberto Tarquinio, direttore sportivo del club - potremo programmare altri importantissimi eventi sui nostri campi». Momenti di commozione per la premiazione ad Elio Nazzareno, storico e ottimo giocatore del Tennis club Foggia, che un incidente ha costretto su una sedia a rotelle, senza impedirgli, però, l’impegno in altre discipline sportive. Tutti i risultati degli incontri dei tabelloni, sia maschili che femminili, di singolar e di doppio sono consultabili on line sul sito internet del Tennis club Foggia all’in - dirizzo web http://www.tcfo gg ia.it.

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