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Pellegrino annuncia «Potenza, resto qui»

L'ex presidente e imprenditore salernitano: «Il progetto mi piace, riporteremo la squadra in Prima Divisione di calcio. Va da sé che per quanto riguarda la costruzione dell’organico per la prossima stagione è necessario attendere la fine dei campionati. Noi comunque ci stiamo già dando da fare seguendo le linee indicate dal programma venuto fuori dopo l’ultimo cda del club»
• Il Melfi rischia grosso
Pellegrino annuncia «Potenza, resto qui»
di SANDRO MAIORELLA

P OT E N Z A . Lo aveva anticipato immediatamente dopo la sconfitta con il Benevento che ha condannato i rossoblù alla retrocessione in Seconda Divisione. Lo ha confermato in queste ore dimostrando di credere nel progetto di rilancio studiato e annunciato nei giorni scorsi dalla società. Rosario Pellegrino dunque, rimane al fianco del patron Giuseppe Postiglione. I due sono già impegnati a porre le basi per la prossima stagione agonistica.

«Va da sé - ha spiegato Pellegrino - che per quanto riguarda la costruzione dell’organico per la prossima stagione è necessario attendere la fine dei campionati. Noi comunque ci stiamo già dando da fare seguendo le linee indicate dal programma venuto fuori dopo l’ultimo cda del club. Ho parlato con Peppe Postiglione lo scorso fine settimana, ci siamo trovati d’accordo su tutto per cui posso confermare che le cose stanno prendendo la “pie ga” che volevamo tutti. Sia chiaro che la mia scelta è legata al progetto che, per forza di cose, non sarà annuale ma almeno triennale».

Ancora insieme con un solo obiettivo tornare al più presto in Prima Divisione. «Il progetto è questo - ha continuato - ma per arrivarci dobbiamo strutturare e organizzare al meglio la società. Non si tratta di portare solo nuovi soci, Postiglione ed io possiamo andare tranquillamente avanti da soli, ma più in particolare va rivista e migliorata la struttura societaria. Inoltre stiamo recuperando credito in Federazione cosa per noi fondamentale».

Si parte dalla società per creare una squadra forte che sappia lottare da subito per traguardi importanti. «L’idea è questa - ha continuato l’im - prenditore salernitano - e su queste basi ci stiamo lavorando. A metà settimana aspettiamo già le prime risposte importanti ad alcuni contatti avviati in queste ore. Parliamo di allenatori vincenti sui quali abbiamo deciso di puntare. Insieme al nuovo tecnico arriverà anche un direttore sportivo, una sorta di responsabile tecnico della squadra che avrà il compito di seguire non solo il mercato ma anche la squadra durante la stagione».

Pellegrino non fa nomi sul futuro tecnico rossoblù ma le sue preferenze (Capuano, Domenicali, Toscano, Cosco) sono ben note. Di sicuro Bonetti non fa parte della rosa dei papabili. Anche riguardo al responsabile dell’area tecnica c’è il massimo riservo. Si è parlato di un contatto con il ds del Cosenza Mirabelli, ma la società non ha confermato. Di sicuro il Potenza vuole affidarsi ad un professionista con esperienza che abbia dimostrato nel tempo di saper lavorare nella costruzione di un gruppo vincente.

Se queste sono le basi il dirigente cosentino, tra gli artefici della promozione dei calabresi in Prima Divisione, potrebbe essere l’uomo giusto. C’è solo da verificare la sua disponibiltà ha lasciare quella piazza per imbarcarsi in una nuova avventura con il Potenza. Un peso specifico importante può avere anche la contropartita economica ma visto le rassicurazioni di Postiglione, almeno quest’anno, il problema non si pone.

Per il resto la base c’è, almeno secondo Pellegrino. «Il valore del club - ha spiegato - venuto fuori dall’ultimo cda è legato anche a l’importanza dei tanti giovani presenti in organico. Con le nuove regole degli under avere gente come Sarno, Porcaro , Tesoniero, lo stesso Nappello, Radu è una fortuna che fa lievitare il costo del parco giocatori. Basterà inserire sei, sette elementi di primo piano e un tecnico di caratura per avere una squadra di qualità che possa lottare per traguardi ambiziosi».

Sotto il profilo delle incombenze economiche Pellegrino conferma la massima trasparenza e l’ottima salute del club. «Le prime liberatorie (quelle di sei atleti , ndr) sono state già firmate. Sotto questo aspetto e riguardo alle incombenze per l’iscrizione del club non ci sono problemi di sorta».

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