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Giovedì 19 Ottobre 2017 | 05:33

Matera travolge Fossombrone e conquista una sofferta salvezza

Uno spareggio senza storia quello giocato al PalaSassi, dove i materani, a differenza di altre occasioni, sono partiti a spron battuto e sono stati capaci di mantenere un costante ritmo per tutto l’arco dell’i n c o n t ro. La prestazione e il risultato consentono ai lucani di giocare nella A Dilettanti di basket maschile anche nella prossima stagione
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BAWER MATERA-FOSSOMBRONE 90-61

BAWER MATERA: Corvino 17, D’Aria 1, Sottana 6, Gergati 10, Cortese 15, Maggioni 9, Ferrienti 2, Squeo 2, Giuliani 4, Longobardi 24. All. Corà.
FOSSOMBRONE: Gattoni 14, Mancinelli, Laudoni 12, Doati 10, Rivali 6, Basili 4, Perini 9, Poletti 2, Danzi 1, Crow 3. All. Paolini.
ARBITRI: Pisoni e Quarta.
PA R Z I A L I: 23-13; 42-23; 70-45, 90-61.
N OT E - Tiri liberi: Matera 13/18, Fossombrone 8/20. Tiri da due: Matera 19/32, Fossombrone
19-35. Tiri da tre: Matera 13/26, Fossombrone 5/26. Spettatori presenti 1500 circa, di cui una ventina circa provenienti da Fossombrone.

M AT E R A - La Bawer Matera travolge Fossombrone in gara5 dei playout e conquista una sofferta, ma meritatissima salvezza in serie A Dilettanti. Uno spareggio senza storia quello giocato ieri sera al PalaSassi, dove i materani, a differenza di altre occasioni, sono partiti a spron battuto e sono stati capaci di mantenere un costante ritmo per tutto l’arco dell’i n c o n t ro. In una partita in cui tutti i biancazzurri hanno fatto fino in fondo il proprio dovere, una menzione particolare la meritano i due baluardi della squadra, Valerio Corvino e Francesco Longobardi, materani d’adozione che con la loro grinta e la loro classe hanno saputo trascinare il gruppo alla salvezza.

Pronti via ed è subito la tripla di Corvino a portare Matera sul 3-0; un vantaggio che i biancazzurri non molleranno più fino al termine. Gattoni prova a rispondere con quattro punti, ma una tripla di capitan Longobardi spinge Fossombrone a meno quattro (8-4). La Bawer allunga ancora con Corvino e Longobardi (16-10), ed è una tripla di Cortese sul filo della prima sirena a firmare il primo vero break
(23-13). Si rientra in campo ed è ancora un sontuoso Longobardi a dettare i tempi. Il capitano lotta come un leone ed in vantaggio biancazzurro continua a lievitare.

Fossombrone sembra bloccato in attacco e tira con percentuali da brivido, mentre sulla sponda materana salgono in cattedra anche Sottana e Cortese, che scaldano la mano dalla linea dei 6.25. Si arriva così al primo massimo vantaggio all’8' della seconda frazione sul 42-28, e si va al riposo con la Bawer in pieno controllo. Al rientro dagli spogliatoi ci si attende la reazione dei marchigiani, che in effetti riescono ad approfittare dell’unico momento di flessione dei ragazzi di Corà e si riavvicinano sul -13 grazie a Laudoni che entra in partita.

Ma Corvino è strepitoso e ricaccia gli ospiti a distanza di sicurezza, riuscendo anche a non rispondere alle provocazioni e al gioco sporco di Gattoni. Longobardi, che a fine gara risulterà top scorer alla luce di 24 punti realizzati, scuote ancora la retina, ma sono tre triple consecutive di uno scatenato Maggioni a mettere il definitivo sigillo sulla prestazione della Bawer, che si porta all’ulti - mo intervallo sul + 25. Un margine decisamente ampio, che permetterebbe a chiunque di rilassarsi, ma il quintetto materano non molla la presa e continua a giocare in maniera forsennata.

Il pubblico lo intuisce e scrosciano gli applausi quando Corà lascia la standing ovation agli eroi di casa Valerio Corvino e Francesco Long obardi. Nel finale, di purissima accademia, c'è gloria anche per il giovanissimo D’Aria, che festeggia con un punto il suo ingresso in campo, e poco prima del suono della sirena i cori di giubilo intonati dai tifosi sono tutti per coach Corà, che alla fine se becca anche un gavettone da Longobardi. Finisce sul 90-61, e la Matera cestistica può tirare un sospiro di sollievo dopo aver salvato un grande patrimonio come la serie A Dilettanti.

Nanni Veglia

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