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Martedì 24 Ottobre 2017 | 00:43

Il Dream Team cede a Roma e va a gara3 dei playoff scudetto

In gara-2 della semifinale di basket maschile in carrozzina contro la Elecom, Taranto gioca un’altra grande partita, ma cede nel convulso finale. A spuntarla, con un due tiri liberi di Cherubini a quattro secondi dalla sirena, sono i capitolini 69-67. Sabato al PalaMazzola, alle 19.30, si gioca la decisiva partita. Sassari batte Santa Lucia 64-61: anche per l'altra finalista ci sarà bisogno della bella
Il Dream Team cede a Roma e va a gara3 dei playoff scudetto
ELECOM ROMA 69
DREAM TEAM COMES TARANTO 67
(14-19, 28-36, 47-55)
Dream Team Comes Taranto: Di Bennardo 20, Latagliata, Mazzi 22, Miceli 2, Counts 12, Dror 11, Stella, Diana ne, Specchiarello ne. All. Egidio L’Ingesso
Elecom Roma: Hartnett, Moukhariq 16, Ness 19, Cherubini 22, Patarca 2, Bardini ne, Carpentieri, Paggi ne, Jayrathne, Lukkonen, Karaman 10. All. Joe Jayrathne
Arbitri: Bianchi, Miletti, Pruneddu
Campo di gioco: Centro Sportivo CONI Tre Fontane, via delle Tre Fontane 25, Roma. MVP: Sandro Cherubini (Elecom Roma)

ROMA - Proprio come accaduto nella stagione passata a decretare chi accederà alla finale scudetto sarà gara-3. Al Dream Team Comes, infatti, non basta un’altra grandissima partita per chiudere la serie con la Elecom Roma: a spuntarla, con un due tiri liberi di Cherubini a quattro secondi dalla sirena, sono i capitolini, che pareggiano la vittoria ionica di gara-1 e rimandano ogni responso alla bella.

Per i campioni d’Italia in carica, in vantaggio per tutto il match, la grande impresa è dunque solo sfiorata: la finalista della stagione 2008/09 sarà decisa dalla terza ed ultima partita della serie. Sabato, alle 19.30, si torna al Palamazzola di Taranto. Senza appelli, senza mezze misure: questa volta chi vince va a giocarsi lo scudetto.

La partita - Coach L’Ingesso, che deve ancora rinunciare a Dirk Passiwan, conferma lo starting-five di gara-1 con Mazzi in cabina di regia, Miceli esterno ed il tridente di lunghi Di Bennardo-Dror-Counts; in casa Elecom rientra Luukkonen ma la notizia dell’ultim’ora è lo stop di Pennino: Jay Jarathne rivoluziona il quintetto e parte con Moukhariq, Hartnett, Patarca, Karaman e Cherubini: Ness è clamorosamente fuori.

Taranto parte benissimo: Di Bennardo è subito trascinatore ed una penetrazione di Counts regala il primo vantaggio agli ospiti (8-4). La Elecom si affida solo a Moukhariq e a metà quarto Jayrathne getta nella mischia Ness e Luukkonen per Patarca e Karaman. Il Dream però chiude bene gli spazi in difesa ed allunga con una tripla di Mazzi: il primo periodo si chiude con gli ionici in vantaggio 14-19. Il leitmotiv del match non cambia anche nel secondo parziale: Taranto conduce il gioco e controbatte a tutte le iniziative dei padroni di casa. Counts e Dror giocano bene in transizione, mentre dall’altra parte le iniziative sono affidate prettamente al duo Ness-Cherubini, che però faticano molto nell’aprirsi varchi sotto le plance. Taranto difende benissimo ed arriva al massimo vantaggio nel finale grazie ad un Di Bennardo ancora una volta letale in post medio: gli ionici vanno negli spogliatoi sopra di otto lunghezze (28-36).

Dopo l’intervallo lungo L’Ingesso e Confessa abbassano il quintetto: Mazzi, Stella e Latagliata esterni, Di Bennardo e Counts sotto le plance. La mossa è utile per limitare Moukhariq, vero cervello della Elecom, così i laziali, nonostante la grande grinta, non riescono a rientrare: Counts e Di Bennardo rispondono a Ness e Cherubini ed il margine ionico, alla fine del terzo quarto, resta inalterato (47-55).

La Elecom però non molla: ad un passo dalla sconfitta i capitolini gettano ogni energia sul parquet, mentre in casa Taranto s’inizia a sentire la stanchezza. Roma viene presa per mano da Ness e soprattutto da Cherubini e dopo un lungo inseguimento, a 30 secondi dalla sirena, il pivot della nazionale italiana la porta al clamoroso vantaggio: 65-64. Taranto non cede: sull’azione successiva Mazzi si libera all’altezza dei 6.25 e piazza la straordinaria tripla del controsorpasso: 65-67 a 15 secondi dalla sirena: la vittoria pugliese sembra vicinissima.
Sulla rimessa capitolina però allo stesso play americano viene fischiato un contestato antisportivo su Moukhariq: due tiri liberi e possesso Elecom. Il play italo-marocchino è freddissimo dalla lunetta e porta i suoi sul 67-67, poi sull’azione successiva arriva un’altra chiamata arbitrale: il fallo questa volta è di Counts su Cherubini. Il pivot azzurro fa 2/2, l’ultimo possesso, a 4 secondi dalla fine, è dei campioni d’Italia. La palla arriva ancora una volta a Mazzi, il tiro da tre dello statunitense però finisce sul ferro. La Elecom Roma vince 69-67: si va a gara-3.

Gli spogliatoi - «Perdere così fa male: siamo stati sempre in vantaggio ed abbiamo tenuto costantemente il pallino del gioco, ma alla fine la Elecom ci ha punito oltremisura». Al termine di gara-2, Egidio L’Ingesso è a giusta ragione rammaricato. «Lo sport è anche questo, ne siamo consapevoli. Adesso dobbiamo iniziare a pensare subito a gara-3: abbiamo la possibilità di chiudere la serie davanti al nostro pubblico». Sabato, poi, in campo potrebbe esserci anche Dirk Passiwan. «Questo non possiamo ancora dirlo con certezza: dovremo aspettare qualche altro giorno per sapere se al Palamazzola ci sarà anche Dirk. In ogni caso la squadra ha dimostrato di avere cuore e carattere e di saper sopperire anche all’assenza di un grande campione come lui. La sconfitta con la Elecom non minerà la nostra voglia di conquistare la terza finale scudetto consecutiva».



SEMIFINALI SCUDETTO (al meglio delle tre gare)
1a regular season CMB Santa Lucia vs 4a regular season Anmic Sassari
2a regular season Dream Team Comes vs 3a regular season Elecom Roma

Gara-1
Dream Team Comes – Elecom Roma 77-68
Gara-2
Elecom Roma - Dream Team Comes 69-67
Gara-3
Dream Team Comes – Elecom Roma, sabato 30/05, ore 19.30, Taranto, Palamazzola.
Serie sull’1-1

Gara-1
CMB Santa Lucia – Anmic Sassari 74-66
Gara-2
Anmic Sassari – CMB Santa Lucia 64-61
Gara-3
CMB Santa Lucia – Anmic Sassari, sabato 30/05, ore 17, Roma, Palestra Fondazione Santa Lucia
Serie sull’1-1

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