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Giuliatto: il Lecce ha  pagato per errori arbitrali

Il difensore fa l’analisi di una stagione negativa per il Lecce, ormai a un passo dalla retrocessione nella serie B di calcio. «Abbiamo perso dei punti importanti nei finali delle partite. Penso solo alle gare contro Torino e Chievo: in questi due incontri abbiamo perso quattro punti, che avrebbero potuto cambiare il nostro campionato. Però, anche noi ci abbiamo messo del nostro»
Giuliatto: il Lecce ha  pagato per errori arbitrali
di MASSIMO BARBANO 

LECCE - La coda degli ultimi 180 minuti del campionato sarà poco più che una formalità che dovrà certificare il ritorno del Lecce nella serie cadetta dopo solo un anno. È quindi già ora di bilanci e si tratta di bilanci amari. Diverse le cause che hanno determinato questo crollo. «Le decisioni arbitrali - sostiene Alberto Giuliatto - hanno pesato molto, ma noi ci abbiamo messo del nostro. Poi tutto ci è andato contro. È emblematica la vittoria del Torino a Napoli domenica scorsa. I granata non avevano mai vinto fuori casa. Purtroppo la serie A è anche questo. Le grandi squadre sono un po’ aiutate. E non dimentichiamo invece, che il Napoli solo una settimana prima era venuto qui a giocarsi una partita di fuoco». 

E c’è una fase del campionato che Giuliatto invidua come quella che ha determinato la svolta in negativo per il Lecce. «Le prime due giornate del girone di ritorno - spiega il terzino giallorosso - quei due pareggi col Torino in casa e a Verona contro il chievo. Erano delle partite già vinte e ci lasciamo quattro punti. Con quelli saremmo usciti fuori dalla zona retrocessione e le cose si sarebbero evolute in un altro modo». Il futuro di Giuliatto dovrebbe essere quello di un altro anno con il Lecce (il contratto scade a giugno 2010), naturalmente se non avrà altre occasioni per evitare l’ormai quasi certo declassamento di categoria. «Non sarà una scelta personale - dice il calciatore - dipenderà anche da quello che vorrà fare la società». Ma il suo futuro potrebbe essere legato anche alle sorti della panchina. Con l’avvento di De Canio, infatti, Giuliatto ha avuto una visibilità diversa rispetto alla prima parte del campionato e anche maggiori soddisfazioni a livello personale. 

«Il mio campionato - dice - lo considero questo con De Canio, perchè all’andata ho giocato appena tre quattro partite. Parlare di soddisfazioni però, quando una stagione finisce in questo modo è impossibile, anche se in questo ultimo mese e mezzo avevo ritrovato i miei strandard di rendimento». La sua riconferma quindi legata a quella di De Canio? «Di De Canio posso solo parlare bene, perchè mi ha dato fiducia e fatto giocare con una certa continuità. Ma il futuro dipende da tante cose. Ad ogni modo, se dovessi restare, mi auguro che ci siano ambizioni». Oltre alle squalifiche di Polenghi, Papadopoulos e Konan, mancheranno contro la Fiorentina Angelo Munari e Schiavi (per quest’ultimo le radiografie alla caviglie hanno escluso fratture). In dubbio anche Ardito (lombosciatalgia) e Giacomazzi (per una contusione braccio sinistro).

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